Il Tar riabilita centurioni e risciò

Il Tar riabilita centurioni e risciò

Città non puòessere ostaggio di centurioni e risciò.

Insomma, in attesa del 7 dicembre, giorno in cui il Tribunale Amministrativo si pronuncerà riguardo il ricorso presentato dall'associazione Centurioni riguardo il blocco imposto dal Sindaco, gli "artisti di strada" saranno liberi di ripopolare i monumenti Romani. A deciderlo e' ancora il Tar del Lazio (Sezione Seconda) che, pronunciandosi sul ricorso proposto da Smartjob Cooperativa Sociale, ha sospeso, in vista della discussione di merito fissata per il 6 dicembre prossimo, l'ordinanza del sindaco di Roma n. 121 del 1/12/2016 "nella parte in cui si e' ordinato il divieto di svolgere qualunque attivita' assimilabile al trasporto pubblico od individuale di persone con velocipedi a tre o piu' ruote anche a pedalata assistita dotati di un motore ausiliario elettrico in alcune specifiche aree della citta' di Roma e si e' disposta altresi' la misura cautelare del sequestro amministrativo finalizzato alla confisca".

L'ordinanza di Raggi vietava esplicitamente "qualsiasi attività che prevede la disponibilità di essere ritratto come soggetto in abbigliamento storico, in fotografie o filmati, dietro corrispettivo in denaro". Ad oggi esistono nuovi strumenti previsti dal Decreto Minniti che conferiscono ulteriori poteri ai Sindaci. "Valuteremo come impiegarli per disciplinare questo specifico fenomeno, a partire dal regolamento di Polizia Urbana che è in fase di elaborazione" ha concluso l'assessore.

Ed è proprio sul carattere di 'emergenza' che si sofferma il Tar.

Secondo i giudici, gli episodi che hanno fatto scattare il provvedimento non sono di entità tale da configurare un'emergenza.

Il Tar inoltre ha rilevato che "permane tuttora il dovere dell'amministrazione di adottare la disciplina organica anche dell'attività svolta dai cosiddetti centurioni, la quale richiede, quantomeno, il rilascio di un previo titolo autorizzativo" ma l'iter di approvazione di questa regolamentazione, "non è stato nemmeno avviato".