Il Riesame si riserva la decisione su Di Girolamo

Il Riesame si riserva la decisione su Di Girolamo

Nella tarda mattinata, il Tribunale del riesame di Perugia, ha infatti revocato gli arresti domiciliari ai quali era stato costretto, dal 2 maggio scorso, nell'ambito dell'inchiesta su presunte irregolarita' nell'affidamento di appalti pubblici.

Nell'udienza di oggi pomeriggio i difensori di Di Girolamo - gli avvocati Guido Calvi e Attilio e Daniele Biancifiori - hanno illustrato ai giudici la loro istanza, producendo una memoria con documentazione aggiuntiva e nuove motivazioni per sostenere l'estraneità del sindaco rispetto alle accuse. Richiesta che a questo punto è stata ritenuta congrua con la posizione di Di Girolamo che dunque a breve riceverà la notifica del provvedimento del tribunale e potrà tornare libero e riprendere l'attività politica e anche quella di medico, per cui l'ordine aveva deciso lo stop (atto dovuto) dopo il provvedimento di arresto. "È una decisione che non comprendiamo - spiega il suo legale, Roberto Spoldi - e per la quale si profila il ricorso in Cassazione, una volta lette le motivazioni". Rimane invece confermata l'interdizione dall'attività amministrativa dell'assessore ai Lavori pubblici, Stefano Bucari, indagato nell'ambito della stessa inchiesta. Queste ultime saranno depositate entro 45 giorni. Tempi, modi, eventuali scadenze, atteggiamenti, collaboratori, strategie.

"La misura cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di Di Girolamo era stata eseguita in seguito alle indagini della Procura culminate nell'Operazione Spada e il maxiblitz di Finanza e Polizia a Palazzo Spada del 17 novembre 2016 ; nel mirino degli inquirenti erano finiti gli appalti per la manutenzione ordinaria del verde pubblico sia in città, sia all'interno dei cimiteri urbani; la gestione dei servizi cimiteriali, nonché la gestione dei servizi turistici presso l'area della cascata delle Marmore, predisposti e gestiti dall'attuale giunta municipale di Terni". "Buona libertà Leopoldo, da un gruppo di nemici leali, perché crediamo sia molto più corretto essere nemici leali, piuttosto che cattivi amici come quello che incontri tu nel tuo partito".