Hayden, i famigliari acconsentono alla donazione degli organi

Un gesto di speranza pur nella drammaticità di un lutto.

Rispettando la volontà dello stesso pilota, i familiari di Nicky Hayden, il pilota di Superbike morto lunedì dopo cinque giorni di agonia a seguito di un incidente in bicicletta, hanno acconsentito all'espianto degli organi per la donazione. Da mercoledì era ricoverato in prognosi riservata nel reparto di rianimazione dell'ospedale Bufalini di Cesena. "Domenica prossima si celebra la Giornata nazionale della donazione, ricorderemo Hayden insieme a tutti i donatori e alle loro famiglie che con il loro si' ci consentono di curare i pazienti in attesa". Voleva vincere ed è riuscito a diventare Campione del mondo. In queste ore stanno ultimando le pratiche per il rimpatrio, per il quale non è stata ancora fissata una data. E' già stato dato il via libera, da parte della Procura, per l'espatrio a Owensboro, paese natio di Hayden, dove sono già state disposte le bandiere a mezz'asta per decisione del sindaco. Si sta intanto cercando di velocizzare il tempo per la restituzione della salma, su pressione dei familiari che vorrebbero tornare in patria il prima possibile, come riferito dall'Ansa. "Anche se è un momento triste, vorremmo che tutti ricordassero Nicky nei suoi momenti più felici, mentre era in sella alla moto, sognava fin da ragazzo di diventare professionista". Un grazie anche al personale dell'ospedale per il loro incredibile supporto.