Grecia: Parlamento vara nuovi tagli. Scontri in piazza e un arresto

Grecia: Parlamento vara nuovi tagli. Scontri in piazza e un arresto

Una folla di manifestanti si è riunita mercoledì mattina in Piazza Klafthmonos nel centro di Atene. Secondo la polizia circa 12 mila persone si sono ritrovate in tarda mattinata nella capitale, dove ci sono stati scontri tra manifestanti e polizia con lancio di lacrimogeni e bottiglie incendiarie di fronte al Parlamento. Fermi anche metro, bus e tram, mentre uffici e scuole sono chiusi e i medici negli ospedali trattano solo le emergenze.

Il parlamento greco ha votato giovedì sera delle nuove misure di austerità decise dal governo di Alexis Tsipras, volute dai creditori internazionali e necessarie per accedere ai finanziamenti della Banca centrale europea e del Fondo monetario internazionale. Altre manifestazioni si sono svolte altrove nella capitale e in altre città. Decine di voli, soprattutto interni, sono stati annullati, mentre i voli internazionali hanno subito ritardi per la mobilitazione di 4 ore dei controllori di volo. Le nuove misure prevedono per il 2018 e 2019 tagli alle pensioni e una riduzione degli sconti e delle detrazioni fiscali per sbloccare una tranche di prestiti che servono ad Atene per rimborsare in luglio 7 miliardi di euro di debito ai suoi creditori, Ue, Bce e Fmi. L'esecutivo ha promesso misure parallele per aiutare i più poveri, che potrebbero essere facilitate se Atene supererà gli obiettivi di risparmio prefissati dal piano. Il debito greco è ora al 179% del Pil, nonostante un 'haircut' applicato nel 2012.