Google Assistant in arrivo anche su iPhone

Google Assistant in arrivo anche su iPhone

Durante il Google I/O di oggi, il colosso americano ha portato importanti novità.

Il vicepresidente Google di Android Engineering, Patrick Brady, ha affermato: "Siamo entusiasti di collaborare con Volvo per portare Android nelle loro auto connesse di nuova generazione.Questa partnership ci dà l'occasione per fornire un'esperienza senza interruzione ai drivers di Volvo attraverso una piattaforma infotainment full-featured e un ricco ecosistema di applicazioni Android e servizi Google". Google ha rilasciato la seconda Developer Preview di Android O, si tratta di un aggiornamento incrementale e arriva il programma Beta.

Android Go è stato sviluppato proprio per sopperire alle mancanze hardware e riprendere il lavoro iniziato da Google nel progetto Android One. L'ipotesi più plausibile è che tale funzionalità faccia il suo debutto proprio su Foto, o che finisca nel dimenticatoio come tante altre novità software annunciate da Google in passato.

Android Go è indirizzato a dispositivi di fascia bassa, con 512 MB o 1 GB di RAM, display HD e memoria interna non molto elevata.

I prossimi modelli di auto prodotti da Audi e Volvo saranno basati sul sistema operativo Android. Gboard, integrata in Android Go, presenterà alcuni miglioramenti sopratutto indirizzati alle lingue che adottano la traslitterazione. Google afferma che Go sarà disponibile su tutte le future versioni di Android.

Una logica senza dubbio interessante, che però potrebbe di fatto acuire il fenomeno della frammentazione.

La speranza di Google è di superare i 3 miliardi di dispositivi (quest'oggi l'azienda ha annunciato di aver raggiunto i 2 miliardi di dispositivi attivi al mese) mossi da Android entro il prossimo anno grazie a questa nuova rivisitazione di Android stesso.

Ormai ci siamo! Alle 19.00 (ora italiana) prenderà il via la conferenza d'apertura del Google I/O 2017 e, nonostante non sarà certamente l'unica, sarà sicuramente la più importante dal punto di vista degli utenti consumer. Staremo a vedere se finalmente gli smartphone di fascia bassa riusciranno a godere di prestazioni adeguate e, soprattutto, con uno standard che possa durare nel tempo.