Giro di tangenti a Giulianova: otto arresti, isernino ai domiciliari

Giro di tangenti a Giulianova: otto arresti, isernino ai domiciliari

Dopo il maxi sequestro di atti in municipio, gli oltre sessanta interrogatori delegati alla Finanza hanno impresso un ritmo incalzante all'indagine che tra i primi sette iscritti nel registro degli indagati conta anche l'imprenditore teramano Armando Di Eleuterio, presidente regionale dell'Ance, l'associazione dei costruttori. L'inchiesta ruota intorno a presunti appalti pilotati.

Un bliz nella notte della Guardia di Finanza ha portato all'esecuzione di Otto arresti per un presunto giro di tangenti nel settore urbanistico nel comune di Giulianova. Corruzione, tentata concussione, tentata induzione indebita a dare o promettere utilita', abuso d'ufficio, falsita' in atti pubblici in materia edilizia e urbanistica commessi dalla funzionaria del comune di Giulianova in concorso con altri indagati: questi sono gli episodi, molto gravi, contestati dalla Procura della Repubblica di Teramo agli indagati come ipotesi di reato. Secondo gli investigatori, "per diversi anni per un verso - hanno spiegato le Fiamme Gialle - ha sistematicamente e costantemente asservito la funzione pubblica esercitata e i propri poteri in cambio di denaro e altre indebite utilità per sé e il marito, agli interessi privati di diversi soggetti fisici e giuridici operanti sul territorio del Comune di Giulianova".

Giro di tangenti a Giulianova: otto arresti, isernino ai domiciliari
Giro di tangenti a Giulianova: otto arresti, isernino ai domiciliari

Maggiori informazioni si avranno in una conferenza stampa convocata in mattinata. In diversi casi avrebbe esplicitamente richiesto denaro o l'intestazione di beni immobili in favore di se' stessa e del marito mentre in altri casi avrebbe richiesto consulenze fittizie o comunque sovrafatturate in favore del marito in relazione ad alcuni lavori edili commissionati o comunque autorizzati dal comune di Giulianova. La corruzione avrebbe riguardato affidamenti di forniture e lavori pubblici per centinaia di migliaia di euro e una importante lottizzazione approvata nell'estate del 2016 dal Comune di Giulianova.

I destinatari delle misure cautelari sono pubblici ufficiali in servizio al Comune di Giulianova, alla Giulianova Patrimonio Srl, all'Ausl 4 di Teramo e alcuni imprenditori edili operanti nella provincia teramana.