Giro, alla maglia rosa Dumoulin la 14^ tappa Castellania-Oropa

Quello di quest'anno è il Giro della storia, del fascino delle imprese memorabili e delle leggende del ciclismo che vengono celebrate tappa dopo tappa: col pensiero sempre rivolto al grande Michele Scarponi, la corsa rosa ha già onorato Bartali, con la partenza da Ponte a Ema, e tra qualche giorno ricorderà Coppi e a Pantani, altri due grandissimi del ciclismo italiano. A -3,5 chilometri il colombiano accortosi dell'arrivo della maglia rosa, prova ad alzarsi nuovamente sui pedali in cerca dell'allungo vincente, ma Dumoulin, ancora una volta strepitoso, non concede spazio alzando il ritmo mantenendosi inizialmente a poca distanza dall'avversario diretto, portando con sé anche Vincenzo Nibali (Bahrain Merida), Zakarin, Mikel Landa (Team Sky) e Adam Yates (Orica-Scott) che sarà il primo a staccarsi. "Ora il vantaggio di Dumoulin sugli inseguitori è davvero importante: "Quintana a 2'47", Pinot a 3'25", Nibali quarto a 3'40. Ci sono molte variabili che possono influenzare le prestazioni in salita (fatica, tappe precedenti, tempo atmosferico, vento), ma considerando che la salita di Oropa arrivava per Dumoulin alla quattordicesima tappa e dopo 120 km e per Pantani alla quindicesima tappa dopo 150 km e, in entrambe le giornate, il tempo atmosferico era bello, il confronto si può fare con una migliore approssimazione. In difficoltà invece Bauke Mollema (Trek-Segafredo) e Bob Jungels (Quick-Step Floors), e in misura minore Steven Kruijswijk (Lotto-Jumbo) e Thibaut Pinot (FDJ).

Oropa è infatti il luogo in cui un grande Marco Pantani in maglia rosa costruì una vittoria straordinaria tra la folla in delirio, dopo che un salto di catena gli aveva fatto perdere secondi preziosi per la classifica.

"Ordine d'arrivo. 1. Dumoulin in 3h 02' 03". 2. La tappa è stata caratterizzata dalla lunga fuga di Vincenzo Albanese (Bardiani CSF), Pavel Brutt (Gazprom - Rusvelo) e Matej Mohoric (UAE Team Emirates), ripresi quando mancavano 21 chilometri all'arrivo. Finora tante tappe interessanti, tanti percorso misti, tante emozioni, ma da questo momento si fa davvero sul serio. "Zakarin a 3". 3. "Quintana a 14". 5. "Pinot (Fra) a 35" 6. "Nibali, settimo, arriva a 43" da Dumoulin. E con quasi 3' sul secondo, Quintana, la vittoria sembra in discesa. Staccati Quintana e Nibali, la classifica è ancor più a favore dell'olandese della Sunweb. "Kangert (Est) a 4'56"; 8. "Jungels (Lus) a 5'28"; 10.