Giro 2017, 14a tappa: Dumoulin implacabile, capolavoro a Oropa

Per arrivare al Giro d'Italia 2017, l'olandese ha lavorato tanto e meticolosamente. Tom Dumoulin è il 60° corridore a vestire la Maglia Rosa per almeno dieci giorni. Dopo i primi 120 km pianeggianti, la tappa si conclude con un ascesa finale di 11 km verso il Santuario di Oropa, "Montagna Pantani" di questa edizione della Corsa Rosa. A cominciare da quel Nairo Quintana (Movistar Team) che in salita appariva imbattibile e che oggi invece è parso più che mai umano.

Una frazione particolare, quella odierna. Una tappa partita da Castellania che sembrava portare la firma di Quintana che, a 5 chilometri dal traguardo, nel punto più ripido della salita verso il Santuario di Oropa, il colombiano è scattato lasciando sul posto il gruppetto dei big, dov'erano già in difficoltà Bauke Mollema e Thibaut Pinot. La corsa ha passato il km 0 alle ore 13.57 con il gruppo forte di 183 corridori. La tappa è stata caratterizzata da una fuga partita intorno al chilometro 20 formata da Sergey Lagutin (Gazprom-Rusvelo), Daniel Martinez (Wilier-Selle Italia) e Natnael Berhane (Dimension Data).

Le prime avvisaglie arrivano quando mancaano circa 10 chilometri dalla conclusione: Rojas lancia Winner Anacona (Movistar), sulla cui ruota salta Diego Rosa (Team Sky), che subito dopo prova ad andarsene da solo. Dopo aver fatto lavorare i suoi uomini, Nairo Quintana rompe gli indugi quando mancano 4 km alla conclusione e sembra poter fare il vuoto. "Ancora una volta lo Squalo ha chiesto troppo al proprio motore ed è costretto a cedere al pari di Yates (accuserà 43" all'arrivo).

La Castellania-Oropa unisce idealmente queste due storie, ma il Giro ha anche una Cima Coppi (lo Stelvio) e una Montagna Pantani (Oropa) che li ricordano e li ricorderanno sempre, nei luoghi dove esprimevano il loro talento. Zakarin prova ad allungare negli ultimi 200 m, ma Dumoulin non si fa sorprendere: saltato il russo, l'olandese conclude vittorioso, infliggendo una nuova batosta ai rivali.

Finale da brividi con una doppia curva e il pavè dove i quattro si sono sfidati per il successo di tappa.

L'olandese corre con intelligenza, staccato (per poco) anche Quintana.

"Sì, sono il master del Giro finora, ma rimangono ancora da affrontare le Alpi nella terza settimana. Pinot conclude a 35" dal vincitore di giornata riducendo lo svantaggio nella seconda parte della salita.

Altra giornata negativa per il colombiano. La salita di Pantani, e su quella salita, anche gli appassionati presenti fanno a gara per ricordare e omaggiare l'indimenticato e amatissimo Pirata.