Giro 100: prima tappa con sorpresa, vince Postlberger

Giro 100: prima tappa con sorpresa, vince Postlberger

Il Giro, d'altronde, promette spettacolo a tutte le tappe e se gli interpreti fanno la giusta parte, ogni tappa può essere molto interessante da seguire. Una giornata da incorniciare per la squadra della Bora Hansgrohe che termina con il successo di tappa, la prima maglia rosa e la prima maglia ciclamino, ma anche la prima maglia blu della corsa, conquista da Cesare Benedetti lungo i gpm di giornata.

La tappa di apertura, Alghero - Olbia (206 km), è una frazione pianeggiante, percorso adatto a passisti e velocisti e che si presta a tattiche di squadra tutte ad alta velocità.

Alle sue spalle, con lo stesso tempo del vincitore (primo austriaco in rosa nella storia del Giro), sono giunti l'australiano Ewan, il tedesco Greipel, il campione italiano Nizzolo e l'altro azzurro Modolo, quattro sprinter con i fiocchi, che stasera possono mangiarsi le mani per l'occasione buttata al vento della Sardegna.

Il Giro d'Italia numero 100 si apre nel segno dell'Austria e della sorpresa. Domani la seconda tappa, da Olbia a Tortoli' di 221 km con in programma la salita di Genna Silana che puo' costituire il trampolino di lancio per chi voglia tentare la fuga decisiva. Finale pianeggiante per gli ultimi 10 km.

La maglia rosa esulta ai microfoni della Rai: "Mi stavo preparando per la volata, ho visto che il gruppo si è spaccato e sono andato". Nota di merito per l'UAE Abu Dhabi, che però non è riuscita nonostante una buona presenza nelle prime posizioni a trovare il momento giusto per lanciarsi su Postlberger. Una vittoria sicuramente meritata e frutto di un attacco notevole ma favorita anche dalla pessima organizzazione delle altre squadre, almeno nell'occasione odierna. "Lukas Postlberger (Aut/Bora-Hansgrohe) 206 km in 5.13'35" alla media di 39,415 km/h; 2. Gibbons (Saf); 9. Bennett (Irl); 10.

"Classifica generale. 1. Postlberger in 5h 13' 25". 2. "Ewan (Aus) a 4"; 3. Quinto posto per Sacha Modolo (Team Emirates) davanti a Kristian Sbaragli (Team Dimensione Data). Stuyven s.t. 9. Gibbons s.t. 10.