G7 diviso su clima trova compromesso su commercio

G7 diviso su clima trova compromesso su commercio

Non è nel carattere del presidente del Consiglio mettere la polvere sotto il tappeto, enfatizzando i risultati e omettendo le distanze, anche vistose, che si sono registrate tra i 6 leader compatti contro Donald Trump.

Mentre le luci dei riflettori dell'incontro dei Grandi del mondo si stavano dissolvendo ecco la temuta protesta di un gruppo di antagonisti che hanno sfidato le forze dell'ordine a Giardini Naxos. Il G7 ha ospitato una discussione vera e più autentica di altre. Credo che il risultato più importante possa essere definito l'impegno comune sul terrorismo, ha detto Gentiloni rilevando che la dichiarazione è importante perché arriva dopo gli attentati di Manchester e in Egitto e perché segnerà una traccia per il nesso tra radicalizzazione e il lavoro dei grandi server provider di Internet. "Certamente la discussione - ha aggiunto Gentiloni - è su come si trova un equilibrio tra l'interesse su come tutelare queste categorie e come si concilia tutto questo con il mantenimento dei principi del commercio libero e del contrasto al protezionismo". Nel comunicato finale del G7 non ci sono stati progressi particolari su nessun dossier. I sei altri partner si impegnano "a lasciare più tempo agli Usa per prendere una decisione sull' accordo di Parigi" per la riduzione delle emissioni inquinanti.

Gentiloni ha sostenuto che gli altri hanno cercato di spiegare a Trump che l'accordo non ha solo una finalità ambientale, ma può anche favorire innovazione tecnologica e competitività, con la sviluppo della "economia verde". Abbiamo adottato una road map per la parità di genere, - spiega - che sarà ripresa e rilanciata qui a Taormina da un G7 per la prima volta sui diritti delle donne: sarà l'ultimo dei meeting sotto la presidenza italiana che si terrà qui a novembre, prima di passare sul tavolo della presidenza canadese nel 2018. "Questa differenza con gli Usa non la nascondiamo, anzi è emersa molto chiaramente nelle nostre discussioni, ma discutere è sempre utile", ha sottolineato il premier. "Prendendone atto, i leader di Canada, Italia, Francia, Germania, Gran Bretagna e Giappone e i rappresentanti Ue riaffermano il loro forte impegno per una rapida applicazione dell'accordo di Parigi".

Gentiloni ha anche toccato un tema controverso: il commercio internazionale e le politiche protezionistiche. Trump ha accettato un impegno "a tenere i mercati aperti e a combattere il protezionismo, ferma restando la volontà di combattere le pratiche commerciali scorrette". I 7 considerano il piano di investimenti esterno dell'Unione europea "un importante strumento per spingere gli investimenti nel Continente". "Non faremo compromessi su una questione così importante - ha detto la signora Merkel - non cambieremo la nostra posizione".

"Prendero' la decisione finale sull'accordo di Parigi la prossima settimana" scrive su Twitter il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump.

Sia lui che la cancelliera Angela Merkel ammettono però di non sapere da che parte penderà l'ago della bilancia americana.

Trump ha lasciato Taormina alla fine dei lavori salendo a bordo del Marine One - l'elicottero presidenziale - per recarsi alla base navale di Sigonella dove incontrerà le truppe USA. "Si è chiusa una settimana storica", ha detto Trump facendo un bilancio del suo primo viaggio all'estero da presidente.