Fumo, sono cresciuti i consumi tra gli studenti

Fumo, sono cresciuti i consumi tra gli studenti

In occasione della Giornata Mondiale Senza Tabacco promossa dall'OMS, la LILT è protagonista di una intensa mobilitazione, con la presenza nelle piazze, la distribuzione di materiale informativo e una forte campagna di sensibilizzazione.

Il dato confortante è che il numero di fumatori, nella città presa come riferimento, è in leggero calo: il 19% nel 2017 contro il 20% dello scorso anno. Lo stesso vale per il consumo medio giornaliero di sigarette che e' sceso al 9,9% nel 2017 contro il 10,5% del 2016. Il 71% dei fumatori ha accesso alla prima sigaretta tra i 15 e i 17 anni.

Il vizio del fumo è più diffuso tra gli uomini (31%) rispetto alle donne (22%) ma ciò che preoccupa maggiormente è l'alta percentuale di fumatori registrata tra i più giovani che nel quadro europeo si attesta a quota 25% mentre, per quanto riguarda l'Italia, interessa il 20% dei giovanissimi. Il fumo e', infatti, la prima causa di morte nei Paesi industrializzati: secondo l'American Cancer Society e' responsabile di circa il 30% di tutti i decessi. In Italia questa stima corrisponde a più di 180mila morti evitabili l'anno, decessi in larga parte riconducibili a malattie cardiovascolari, tumori e malattie dell'apparato respiratorio. "Smettere di fumare, invece, riduce, dopo 5 anni, del 50% il rischio di sviluppare tumori del cavo orale, dell'esofago e della vescica e, dopo 10 anni, di morire per carcinoma del polmone". Particolare attenzione dovrà essere rivolta verso i più piccoli, cioè i bambini fino ai sette anni che vivono un'età in cui l'apprendimento, immediato e diretto, ha una maggior probabilità di trasformarsi in comportamenti che poi rimarranno anche in età adulta. Oggi, 31 maggio, si svolgerà, presso Palazzo Pirelli, il workshop "Programmi, alleanze, esperienze, nuove sfide per la prevenzione del tabagismo in Lombardia".

Tra i principali destinatari della Giornata Mondiale Senza Tabacco rientrano i genitori perché hanno la responsabilità di essere esempio per i figli e testimoni di corretti stili di vita.

Tra questi il progetto "Agenti 00Sigarette - Missione LILT" è stato realizzato per il terzo anno consecutivo nelle classi IV delle scuole primarie delle province di Milano e Monza.