Francia, Macron-Le Pen: scontro in diretta tv "Fn incarna sconfitta", Marine: "Vergognoso"

Francia, Macron-Le Pen: scontro in diretta tv

Domenica 7 maggio si voterà per il ballottaggio delle presidenziali francesi e nelle due ore e mezza del duello tv tra il favorito, Emmanuel Macron, liberal-socialista leader di 'En marche!', e la leader dell'estrema destra, Marine Le Pne, i due rivali si sono scambiati accuse e invettive al calor bianco e qualche contenuto, messo in ombra dall'atmosfera da ring.

Non si spengono intanto le polemiche dopo l'ultimo confronto tv, durante il quale Le Pen ha insinuato che Emmanuel Macron avesse un conto offshore alle Bahamas.

Si definisce bene a destra invece Marine Le Pen che sapeva di partire svantaggiata. "Anche per il secondo c'è chi sostiene l'uno e chi l'altra". "Lei anche questa sera ha detto soltanto menzogne".

Marine non è però una che si cosparge il capo di cenere. La strategia di entrambi i candidati era quella di attaccare l'avversario. Gli ha dato del professorino.

TERRORISMO - La candidata del Front National ha ribadito la necessità di chiudere le moschee estremiste ed espellere i predicatori dell'odio per eradicare il fondamentalismo dalla Francia, ed ha poi accusato il proprio sfidante di non avere in agenda la sicurezza e la lotta al terrorismo. L'ultima parola resta pure sempre ai francesi. Come ha poi spiegato un comunicato dello staff di Macron, le insinuazioni di Le Pen prendono le mosse da documenti, circolati su forum stranieri e condivisi sui social network, che sarebbero "dei falsi evidenti". "La frontiere delle Alpi, verso l'Italia nostra sorella e, al di là, l'Europa centrale, balcanica e orientale" e per quanto concerne la lingua francese, ripetendo: "Se si impara la nostra lingua, talvolta con grande fatica, in Argentina o in Polonia, se esistono liste d'attesa per iscriversi all'Alliance francaise di Shanghai, di Tokyo, di Città del Messico, o al liceo francese di Rabat o di Roma, se Parigi è ancora la prima destinazione turistica mondiale, è perché la Francia è di più di una potenza industriale, agricola o militare". Preciso, ma senza picchi.

Il leader del Front National ha definito Macron "il candidato della globalizzazione selvaggia", accusandolo di volere una Francia dominata dagli egoismi.

Il tutto infarcito di colpi bassi da ogni parte, tanto che è stato definito un incontro di pugilato. Secondo i dati definitivi del Ministero dell'interno, a seguito del primo turno Macron ha ottenuto il 24,01% dei voti mentre Marine Le Pen il 21,3%.