Francia, Macron denuncia Le Pen

Dagli studi televisivi della Plaine-Saint-Denis, in tailleur scuro e camicetta bianca, la Le Pen ha denunciato un candidato "pilotato dal signor Hollande".

Negli ultimi minuti del confronto tv di ieri, quando Macron accusava il Front National di essere il "partito degli affari", Marine Le Pen glissando sull'argomento aveva replicato: "Spero non verremo a sapere che lei ha un conto offshore alle Bahamas", e di rimando il candidato l'ha accusata di diffamazione. "Ho toccato con mano la difficoltà di confrontarsi con il Front National", ha continuato il leader europeista ai microfoni di France Inter, aggiungendo: "Quanto ti fai insultare per tutta una serata non ne esci necessariamente migliore". Posto che madame Le Pen è una sommatoria di pessimo "vecchio" e ancor peggior "nuovo". "Invece siamo la quinta potenza mondiale, siamo forti nel mondo, il francese si parla dappertutto, la sua civiltà è dappertutto", ha detto Macron.

Marine Le Pen ha incassato, poi ha reagito: "non giochi con me a professore e allieva", con allusione a una frase dello scambio del dibattito del 1981 fra Mitterrand e Giscard d'Estaing ma anche con colpo basso alla coppia Macron (Brigitte, la moglie, era professoressa nel liceo del giovane Emmanuel). Macron, non ha avuto grandi titubanze, è stato molto sulle sue, ha difeso il suo europeismo in maniera credibile. "E' triste, sta dimostrando la sua impreparazione" ha attaccato Il candidato di "En Marche!" vedendo la rivale spulciare le carte durante il discorso.

Marine Le Pen in precedenza aveva espresso l'idea di un ritorno al franco come valuta interna per i privati affianco all'euro, quest'ultimo come metodo di pagamento tra aziende e persone giuridiche. Ma questo non significa che Le Pen sia fuori dai giochi: come si suol dire, la Storia insegna, e qualche mesi fa la Storia si è incarnata in Donald Trump. A seconda dei bookmaker, Le Pen è quotata in un range che va da 1 a 4 a 1 a 8 (William Hill). Oggi il leader della sinistra francese rappresenta una sorta di "candidato ombra" del ballottaggio presidenziale francese. Jean-Claude Junker, presidente della Commissione Europea, la politica italiana Federica Mogherini, Antonio Tajani, presidente del Parlamento Europeo e Matteo Renzi si sono congratulati con Emmanuel Macron. A stretto giro di posta, dal quartier generale di En Marche!, veniva annunciata la querela contro ignoti.

Di solito in Francia il voto delle presidenziali viene confermato nelle legislative.

"Ho votato Mélenchon al primo turno come i miei figli".

Nonostante lo spettacolo poco gradevole, Emmanuel Macron è risultato rimanere in testa ai sondaggi per diventare presidente, e anche gli scommettitori hanno abbassato la sua quota a 1.00 e alzato quella della Le Pen a 7.00. Questo renderà difficile l'approvazione di leggi in aula.