Francia, ecco il nuovo governo: la lista dei ministri

Francia, ecco il nuovo governo: la lista dei ministri

E dal partito di Bayrou, il MoDem, proviene anche la nuova ministra della Difesa, Sylvie Goulard, 52 anni. Per il 48enne si tratta della seconda esperienza al governo, dopo essere stato titolare dell'Agricoltura durante i governi di Francois Fillon. Con la sua nomina nel governo, Emmanuel Macron ha voluto segnare con con forza la dimensione europea dei temi legati alla Difesa.

Sul fronte estero, il capo di stato francese ha iniziato il suo mandato, come vuole una tradizione ormai consolidata, con una visita a Berlino presso la cancelliera tedesca Angela Merkel. Infine il 25 maggio Macron incontrerà per "un lungo pranzo di lavoro" il presidente degli Stati Uniti Donald Trump a margine del vertice Nato di Bruxelles, prima del G7 del 26 e 27 giugno a Taormina.

Alle 15 di oggi, molti di questi nomi sono stati confermati: Le Drian, socialista, è stato apprezzato per l'operato da ministro della Difesa nell'ultimo governo di Francois Hollande, è quindi confermato "ministro dell'Europa e degli Esteri".

Ai socialisti vanno due dicasteri di peso: Gérard Collomb e Jean-Yves Le Drian prendono Interno e gli Esteri.

Per Macron le legislative saranno comunque un momento fondamentale perché con una maggioranza assoluta (289 seggi) non sarà obbligato a negoziare con gli altri gruppi parlamentari i disegni di legge: in pratica potrà evitare la cosiddetta "coabitazione", che si verifica quando la maggioranza dell'Assemblea Nazionale non appoggia il partito del presidente. L'europarlamentare dell'Alde fu consigliera di Romano Prodi alla Commissione europea dal 2001 al 2004. Nominato ministro dell'economia Bruno Le Maire, rappresentante dei Repubblicani come il premier Edouard Philippe.

Le Maire, 48 anni, è lo "strappo" più vistoso nel senso della ricomposizione politica voluta da Macron: dirigente dei Republicains, neogollista da sempre, ex capo di gabinetto di Dominique de Villepin, si era presentato alle primarie della destra e del centro.

Ministro dell'Azione e dei Conti pubblici: Gerald Darmanin.

Ministra delle Solidarietà e della Salute: Agnes Buzyn.

Ministro della Coesione dei Territori: Richard Ferrand.

Ministra dello Sport: Laura Flessel.

Ministro della Transizione ecologica: Nicolas Hulot. Élisabeth Borne, un passato da importante funzionaria pubblica, sarà ministro per la Transizione ecologica incaricata dei trasporti. Si fa anche il nome di Marielle de Sarnez, braccio destro di Bayrou, e dell'eurodeputata Sylvie Goulard.

Per prestare fede alla promessa di inserire nella squadra anche membri della società civile, Macron ha scelto il noto ambientalista Nicolas Hulot come ministro dell'Ecologia.