Francia, 22 ministri per un governo oltre destra e sinistra

Francia, 22 ministri per un governo oltre destra e sinistra

Agli Esteri va un altro socialista, Jean-Yves Le Drian, fin qui titolare della Difesa. Gerard Collomb, il sindaco di Lione, è il ministro dell'Interno. Poi, ministra della Cultura sarà Françoise Nyssen, 65 anni, che ha fatto la fortuna della casa editrice Actes Sud, mentre alla Sanità è stata nominata Agnès Buzyn, 54 anni, medico e grande specialista di ematologia e di trapianti del midollo spinale, con alle spalle una lunga esperienza negli ospedali pubblici.

Milano. La Francia ha il suo nuovo governo, mercoledì il segretario generale dell'Eliseo, Alexis Kohler, ha annunciato il team dei ministri che lavorerà con il premier Edouard Philippe, nominato lunedì dal presidente, Emmanuel Macron.

La lista ufficiale dei nomi è stata comunicata oggi: alla Giustizia va il leader del partito di centro MoDem, Francois Bayrou, alla Difesa l'eurodeputata Sylvie Goulard (consigliera di Romano Prodi alla Commissione europea dal 2001 al 2004) e Jean Yves Le Drian, l'ex ministro della Difesa di Hollande, si occuperà del dicastero degli Esteri.

Quanto a Le Maire all'Economia, si tratta dello "strappo" più vistoso nel senso della ricomposizione politica voluta da Macron.

Nove uomini e nove donne: parità di genere assolutamente rispettata, come preannunciato, nel governo di Edouard Philippe, sotto la presidenza di Emmanuel Macron.

E infatti l'obiettivo di Macron in vista delle politiche dell'11 e 18 giugno è proprio quello di ottenere in Parlamento "un'ampia maggioranza presidenziale, base dell'azione del futuro governo" e di "marginalizzare le opposizioni dei vecchi partiti di governo", disegnando un ventaglio di sostegno che vada "dai progressisti del Ps fino al centrodestra", spiega il politologo Olivier Ihl. Cattolico, laureato in lettere classiche, grande cultura umanistica, era già stato ministro solo una volta, ma dell'Educazione, fra il 1993 e il '97, in governi di destra.

Ministro dell'Economia: Bruno Le Maire.

Ministra del Lavoro: Muriel Penicaud. Annick Girardin, esponente del partito Radicale di sinistra, diventa ministro per i Territori d'oltre mare. 48 anni, laureato in lettere alla Normale e anche all'Ena, questo ex diplomatico e alto funzionario pubblico, è stato a lungo vicino a Dominique de Villepin, esponente di una destra riformista in Francia. Allo Sport va la campionessa olimpionica di scherma Laura Flessel, originaria di Guadalupe. Dopo i risultati delle legislative potranno esserci dei cambiamenti nel governo appena nominato: nel 2007, ad esempio, era stato formato un secondo governo senza il ministro dell'Ecologia Alain Juppé, sconfitto nel suo collegio elettorale.

Ministro dei Trasporti: Elisabeth Borne. La socialista Marlene Schiappa, presidente dell'associazione 'Maman travaille' ('Mamma lavora'), sarà sottosegretario per le Pari opportunità. Ministra degli Affari Europei: Marielle de Sarnez. Infine l'imprenditore di origine marocchina Mounir Mahjoubi diventa sottosegretario per la Digitalizzazione.