Fincantieri rileva il 66,66% del capitale di STX France

Fincantieri rileva il 66,66% del capitale di STX France

L'accordo per l'acquisizione del 66,66% del capitale di Stx France è stato siglato oggi con Fincantieri spa; il closing avverrà alle consuete condizioni previste per questo genere di accordi anche se la società triestina ha sempre parlato di chiusura entro l'estate. L'accordo prevede un prezzo di acquisto per la quota oggetto dell'operazione di 79,5 milioni di euro, che Fincantieri pagherà tramite risorse finanziarie disponibili. Proseguono le negoziazioni tra Fincantieri e lo Stato francese per finalizzare gli accordi di governance tra i futuri azionisti di Stx France.

Solo nel 2016, per intenderci, sono stati abbattuti quasi 8 milioni di euro di debiti riducendone il saldo a poco più di 29 milioni: un dato rilevante, considerando un'esposizione che nel 2007 superava i 55 milioni di euro. "Abbiamo concluso l'operazione nel migliore dei modi".

Stx france ha circa 2 mila 600 dipendenti e una rete di oltre 500 fornitori. "La competizione deve essere fra Europa e resto del mondo", ha aggiunto Bono. "La sfida per il futuro è spingere ancora di più sulla strada del consolidamento dell'industria europea".

"Siamo il primo costruttore navale europeo e dobbiamo crescere - ha sottolineato Bono riferendosi specificatamente a Fincantieri -".

E' quanto spiegato dall'AD Giuseppe Bono, ricordando che il parere non era vincolante e che si sta lavorando con lo Stato francese per la trasformazione dell'accordo raggiunto in aprile in patto parasociale. Bono ha ricordato l'impegno per l'acquisizioni di commesse per la costruzione di nove fregate in Australia dove - ha sottolineato - Stx France ha contratti per la costruzione di sottomarini e ora si possono ipotizzare "importanti sinergie". Potremmo essere i primi a dare indicazione all'Europa che questa è la strada: "l'Europa è nata pere evitare le guerre e mettere insieme le economie". Agli azionisti Fincantieri si presenta con una prima trimestrale 2017 che conferma i target del piano industriale, una crescita dei ricavi del 5,3% e un'Ebitda margin al 6% (dal 4,9% del 31 marzo 2016).