Ferrari: Vettel al settimo cielo, Kimi scuro in volto

Ferrari: Vettel al settimo cielo, Kimi scuro in volto

Rientrato ai box molto prima del compagno di squadra, infatti, il campione del mondo 2007 ha perso il comando proprio in quest'occasione, quando il tedesco ha iniziato poi a far segnare diversi giri veloci che gli hanno permesso di piazzarsi in testa in seguito alla sua sosta per il cambio gomme. Anche in quella circostanza dunque la Ferrari fece doppietta sul podio. Sebastian Vettel trionfa davanti a Kimi Raikkonen, allunga in vetta al mondiale mentre la scuderia prende la leaderhip tra i costruttori. Per vedere un risultato simile nel Principato bisogna andare indietro nella storia del Gp sino al 2001 con Michael Schumacher e Rubens Barrichello secondo al traguardo. Anni di attesa, di sofferenze, di delusioni, prima di oggi.

Volano le Ferrari di Vettel e Raikkonen sul tracciato di Montecarlo.

Ottima prestazione della RedBull che in questo circuito è sembrata molto più vicina non tanto a Ferrari quanto a Mercedes, conquistando il podio con Ricciardo ed un quinto posto con Max Verstappen. Sesto posto per un ottimo Carlos Sainz su Toro Rosso.

10 - Come gli anni passati senza che un pilota della Ferrari fosse stato in grado di centrare 6 volte un podio consecutivamente. Chi l'avrebbe mai detto, appena quattro mesi fa? "Oggi è stata una gara davvero emozionante dove si è vista la vera Scuderia", ha commentato, in una nota, il presidente Sergio Marchionne. Bottas ha tentato il sorpasso ma senza esito, Vettel l'ha rimesso al suo posto. Inevitabile l'ingresso della safety car, che ha accorpato il gruppo di testa. Ci vuole moltissimo coraggio e soprattutto grandissima concentrazione perché l'errore è sempre dietro l'angolo e le barriere sembrano sempre più vicine con queste nuove vetture, decisamente più grandi e potenti rispetto al passato (gli onboard quest'anno sono stati da panico).

A fine gara Kimi Raikkonen non è riuscito a nascondere l'amarezza per la vittoria sfumata, nonostante il finlandese sia noto per la sua indole imperturbabile. "L'importante è lavorare come una squadra e sono consapevole che potrebbero verificarsi situazioni in cui uno scambio di posizione potrebbe essere un'opzione, ma potrebbe anche toccare a me lasciare spazio a Bottas". I ragazzi se la sono giocata in pista, bravi tutti e - lasciatemi dire - macchina incredibile. Meno esaltante è stato invece Bottas, che ha condotto una gara leggermente al di sotto delle aspettative chiudendo quarto.