FCIN1908 al Football Leader: premiato Zanetti, a breve le parole

FCIN1908 al Football Leader: premiato Zanetti, a breve le parole

Football Leader 2017 si è presentata al grande pubblico con un ospite d'eccezione: lo storico capitano dell'Inter, attuale vicepresidente della società nerazzurra, Javier Zanetti.

Da argentino interista Zanetti rivolge un saluto a due connazionali che hanno lasciato la Beneamata. Rappresentare, nella veste di vice presidente, questo club è un onore. Il vicepresidente viene premiato da Luigi De Magistris, sindaco di Napoli. Il Napoli mi è piaciuto.

Su Totti: "Ci siamo tutti emozionati ieri di fronte alle immagini". Queste sono le cose che contano veramente. "Gli auguro di poter avere grande successo visto che continueranno a giocare". Ci sono tanti progetti, questa tappa di Tolentino va ad aiutare tante persone colpite dal dolore.

Oggi Francesco Totti giocherà la sua ultima partita da calciatore, e tra i numerosi che hanno voluto omaggiare il giocatore non è mancato Javier Zanetti, che ha avuto modo di affrontare da avversario il giocatore romano in numerosi occasioni. La squadra di Sarri è un bel vedere per tutti gli appassionati di calcio. Essere il capitano e vedere i nostri tifosi felici è stato indimenticabile. Podio giusto, sono le squadre che hanno giocato meglio e meritano la posizione. Credo che sono quelli che ti fanno diventare più forte. "Gli azzurri in particolare hanno deliziato tutti gli amanti del calcio sciorinando un gioco spettacolare grazie ad un mister Sarri che si è dimostrato straordinario nello sfruttare l'organico con grande intelligenza". Momenti da cancellare? Fanno parte della vita, per vincere bisogna saper perdere. "Io so che non solo in Argentina ma in tante paesi del mondo ci sono bambini che soffrono, noi cerchiamo di dare il nostro contributo per potergli offrire un futuro migliore". Un gol per ripartire? "L'Inter si è sempre occupata del sociale: lo facciamo da tanti anni con Inter Campus a livello internazionale. In tal senso sono davvero orgoglioso di aver ricevuto il premio "Leader per Sempre", sono sempre stato convinto che l'uomo sia molto più prezioso del calciatore".