Fassone: "Mercato, Donnarumma, stadio: ecco le novità"

Fassone:

Abbiamo la sensazione che, nell'aggiungere giocatori di un certo livello e di un certo peso, questo monte ingaggi possa nuovamente crescere negli anni venturi.

Nelle prossime settimane il Cda eserciterà la delega degli azionisti per un aumento di capitale di altri 60 milioni, oltre all'imissione sul mercato di due bond da 128 milioni complessivi (73 più 55) che saranno sottoscritti alla Borsa di Vienna dal fondo Elliott, titolare di varie commissioni a suo credito nell'ottica del prestito alla base del closing (in scadenza a maggio 2018 e con tasso d'interesse pari al 7,7%). Fassone che a breve spera di incontrare l'agente Mino Raiola per la questione Donnarumma ha le idee chiare: "Nell'ultimo anno il calo del monte ingaggi ha coinciso con un calo dei risultati sportivi che non sono stati di primissimo livello". Tra dichiarazioni ufficiali e non Fassone spiega chiaramente, in questo caso a Milan Tv, che "la volontà dei nuovi azionisti (consegnato finalmente il curriculum vitae di Li, ndr) è essere forti sul campo e sani a livello economico". E ci ha detto che entro il 3-4- luglio, quindi in tempo per il raduno, intende mettere i due terzi dei nuovi acquisti a disposizione di Montella, ed ha così confermato che il tecnico rimarrà al Milan l'anno prossimo.

Concetto ribadito anche qualche ora prima senza telecamere: "Il primo bilancio 2017-18 sarà ancora un brutto bilancio, il Milan tornerà a vedere la luce solo fra tre anni". Segnali di apertura, dunque, ad un ritocco importante del contratto di Donnarumma per provare a trattenere il portiere. "Come ho accennato anche al sindaco, è intenzione del club di valutare per il futuro una modifica". Che poi si tratti di rimanere a San Siro o andare in un altro stadio, sarà importante avere un confronto politico e sportivo. Ci aspettiamo molto dal mercato asiatico, in particolare dalla società Milan China.

Ma non ci sia accontenta, anzi, il bello deve ancora arrivare. Contiamo di avere il doppio dei ricavi dello stadio di Torino, in una struttura da 55/60.000 posti.