F1 Spagna, Bottas: "Terzo posto va bene"

F1 Spagna, Bottas:

Escluso il ritiro precoce di Max Verstappen, incolpevole nella carambola che ha fatto fuori anche Kimi Raikkonen, la RB13 aggiornata ha faticato tantissimo in pista, con Ricciardo che si giunge sul podio, ma rischia il doppiaggio da parte di Hamilton e Vettel, assolutamente invisibili per l'italo-australiano. In questo senso il commento di Arrivabene ("La realtà è che possiamo dire con sicurezza di avere una macchina molto, molto forte") sta a significare che la differenza la fanno i dettagli, oltre ai manici dei protagonisti.

Giro 25 - Vettel indiavolato spreme tutti i cavalli della sua monoposto e riesce con una manovra fulminea a superare bottas nel la S dopo il rettilineo finale e con un ritmo forsennato prova ad aumentare il gap con le due mercedes. Saranno poi otto giri infuocati tra i due, con Hamilton che più volte tenta di superare la Ferrari e Vettel che tenta di resistere con tutte le sue forze.

Infine sulla scelta di tornare al vecchio propulsore al termine delle libere del venerdì, Bottas ha spiegato che non c'erano alternative in seguito alla perdita di acqua riscontrata sulla power unit evoluta.

Dopo il sorpasso Vettel aveva guadagnato un discreto vantaggio su Hamilton ma il regime di Virtual Safety Car lo ha danneggiato consentendo ad Hamilton di trarre un grosso vantaggio anticipando la sosta e montando le gomme soft. Sostanzialmente nulla, visto i suoi problemi al motore con il conseguente ritiro al 38° giro.

Praticamente Bottas non perde posizioni, e la Mercedes lo sapeva fin dall'inizio: anche se avesse trovato traffico, il podio del finlandese non è mai stato in discussione, e Ricciardo non sarebbe comunque stato in grado di metterlo in difficoltà, vista la netta superiorità della PU Mercedes, che avrebbe potuto essere contrastata solamente dalla potenza della PU Ferrari. Per la Red Bull ancora non ci siamo. Il Gp di Spagna è di Lewis Hamilton.

Terzo posto per Ricciardo, poi Perez, Ocon e Hulkenberg.