F1, Alonso a Indy: "Molto a mio agio con la macchina"

F1, Alonso a Indy:

Il pilota iberico, che è scattato al via dalla settima posizione, alla prima curva dopo la partenza si è toccato con la Williams di Massa, finendo così sulla ghiaia e compromettendo la sua corsa.

Positiva anche la giornata della AJ Foyt Racing: Conor Daly, Carlos Munoz e Zach Veach hanno chiuso rispettivamente in quinta, settima ed ottava posizione, con Max Chilton che si è infilato tra loro con la vettura della Ganassi Racing.

"Ho compiuto molti giri e ho imparato molte cose, come girare in mezzo al traffico, che sarà importante per migliorare domani". Un'altra giornata di "familiarizzazione", nella quale Alonso ha preso dimestichezza con la sua Dallara-Honda e provato le manovre di sorpasso. Nella sessione appena conclusa, invece, Alonso ha percorso in totale ben 117 giri, siglando però il 24esimo tempo.

"Mi sono sentito ok, come me l'aspettavo" ha detto. Qui è molto importante restare vicino alla macchina davanti, per sfruttare il vantaggio della scia sul rettilineo. "I miei compagni mi stanno aiutando tantissimo: si sono presi cura di me in diversi momenti del run, quindi è stato buono". E parte di quelle dichiarazioni, forse, derivano da una insopportabile sofferenza dell'essere Alonso, un pilota che comunque conta 2 titoli mondiali e 32 Gran Premi vinti in Formula 1, ovvero qualcuno che raccoglie, non a torto, una marea di aspettative, sa che avrebbe meritato sicuramente di più nella sua carriera ma nei numeri, complici forse delle scelte non proprio ben ponderate, risulta un "normale" campione del mondo, rispetto ai vari Hamilton e Vettel a cui, probabilmente, in pista ha poco da invidiare. Al mattino lavoro al simulatore e al pomeriggio vengo qui e faccio decine di giri per imparare.

"Non abbiamo messo tutti insieme perché non c'è tempo". Stiamo continuando a sperimentare molto, soprattutto dal lato del setup. "Penso di essere pronto per la qualifiche e la gara".