Exit poll Nord-Reno Westfalia, Cdu Merkel in netto vantaggio

Exit poll Nord-Reno Westfalia, Cdu Merkel in netto vantaggio

È la più dolorosa, perché colpisce al cuore, sette giorni dopo la debacle nel nord, il candidato cancelliere, battendolo proprio in casa.

Schulz ha parlato di "una sconfitta sconvolgente" in un Land che è considerato una "roccaforte" dell'Spd, e ha riconosciuto la sua battuta d'arresto personale, ma ha anche sottolineato che le elezioni federali sono ancora distanti, dicendosi pronto a lottare e a mettere in campo la sua esperienza e determinazione per ribaltare la situazione.

"Così è: vinciamo insieme e perdiamo insieme. Queste elezioni ci dovranno far pensare a che cosa dobbiamo cambiare qui a Berlino". Le previsioni della vigilia danno un testa a testa tra i socialdemocratici, che hanno governato la regione dal 1966 (con un'eccezione di 5 anni) e i cristiano-democratici della Merkel. "Da domani lavoreremo al programma". Seguono i liberali, che pregustano il gran ritorno in Parlamento a settembre, con un 12%, da ascrivere al consenso personale del loro Christian Lindner.

A questo si aggiunge l'exploit del partito di ultradestra Alternativa per la Germania (AfD), che secondo le rilevazioni entrerebbe per la prima volta nel Parlamento locale del Land, attestandosi al 7,5%: si tratterebbe del suo ingresso nel 13esimo Parlamento locale sui 16 Land della Germania. I socialdemocratici hanno perso le elezioni sia da soci di minoranza di una grande coalizione capitanata dalla Cdu (in Saarland) sia dove guidavano il governo con il sostegno dei Verdi (Schleswig-Holstein). E la sinistra della Linke, intorno al 5%, teme di non superare lo sbarramento.

SI DIMETTE LA LEADER SPD - E fa subito un passo indietro la ministra presidente socialdemocratica del Land di Duesseldorf, Hannelore Kraft.

Schulz però rivendica: "Abbiamo 17 mila nuovi iscritti, abbiamo convinto una sacco di persone che vale di nuovo la pena".

Schulz ha detto che la sconfitta nella roccaforte socialista è stata seria, ma che comunque continuerà a impegnarsi per la Germania e per difendere l'Europa dai populisti.

R. - Sì, Schultz sta cercando di fermare il declino a cui andava incontro il partito socialdemocratico: ha arrestato l'emorragia elettorale, ma non ha invertito il trend che dava il partito socialdemocratico in grossa difficoltà negli ultimi anni.

Inutile chiedere all'Spd di dettagliare la scelta programmatica per il voto si settembre: le sezioni dedicano maggio all'elaborazione di proposte e contenuti, mentre il congresso straordinario del partito è previsto a Dortmund a fine giugno.