E' ufficiale, la Roma dice addio a Spalletti

E, alle 13 di oggi, Spalletti si presenterà in conferenza stampa a Trigoria, per i saluti di rito (domenica si è tenuto volutamente in disparte, evitando di parlare e lasciando il proscenio a Totti) e le motivazioni di un addio annunciato. Auguriamo a Luciano il meglio per il futuro. A me dispiace andarmene ancora una volta, forse ho sbagliato qualcosa, secondo me no, ma i fischi non mi sono piaciuti, mi hanno fatto male. Poi una chiusa sulla prossima stagione, come se le idee fossero già molto chiare:"Il Club intende continuare il suo percorso di crescita e il nuovo allenatore condividerà i valori e la filosofia della Società, contribuendo allo sviluppo dell'AS Roma". "Io fino a ieri all'ora di pranzo, dopo aver comprato quaranta biglietti da regalare, ho avuto richieste di amici e tifosi di altre squadre che volevano venire alla partita". Squadre assolutamente alla portata della Roma. Travolto dalle polemiche del caso Totti, il tecnico toscano è stato anche fischiato, ingiustamente, dal popolo giallorosso che osannava il capitano. Sono anni di successi per la Roma che, nell'era Spalletti, vinse la Coppa Italia del 2006-07 e del 2007-08 oltre la Supercoppa di Lega del 2007: tutte e tre i trofei furono ottenuti sconfiggendo l'Inter, la rivale principe dei giallorossi in quegli anni. Quanto alla panchina dei giallorossi, le ultime notizie danno per certo l'arrivo di Eusebio Di Francesco, ex calciatore giallorosso e nelle ultime stagioni alla guida del Sassuolo. "Non ha bisogno di lamentarsi dei nostri rigori". "Il discorso? Non ho pianto però mi sono emozionato".

Ma ora chi sarà il nuovo allenatore?