Diffamò il ministro Kyenge, Borghezio condannato Per risarcirla dovrei vendere casa

Diffamò il ministro Kyenge, Borghezio condannato Per risarcirla dovrei vendere casa

Come riporta Repubblica, oggi il tribunale di Milano ha condannato l'esponente del Carroccio a pagare una multa di 1000 euro per il reato di diffamazione aggravata da discriminazione razziale mentre dovrà versare 50mila euro di risarcimento alla Kyenge che ne aveva chiesti 140mila.

I giudici che si sono occupati dal caso hanno dovuto identificare il reato come "diffamazione aggravata" invece che la precedente "propaganda di idee fondate su odio razziale". Il pm Piero Basilone nella sua requisitoria aveva chiesto una multa di 6mila euro. Il senso complessivo del suo ragionamento era che "l'ex ministro Cecile Kyenge fosse inadeguata a fare il ministro" in ragione delle sue origini congolesi e il suo scopo era "attirare adesioni a quelle idee". "Kyenge fa il medico, gli abbiamo dato un posto in una Asl che è stato tolto a qualche medico italiano".

Borghezio in aula si era difeso sostenendo che le sue erano solo critiche al governo e non frasi razziste.

E' un "risarcimento di eccezionale importo" secondo Mario Borghezio quello ottenuto dall'ex ministro Cécile Kyenge, nel processo contro l'europarlamentare leghista. Richieste di pena riviste al ribasso dal collegio di giudici presieduto da Maria Teresa Guadagnino per effetto delle attenuanti generiche equivalenti alle aggravanti concesse all'imputato. Lo hanno stabilito i giudici del Tribunale di Milano condannando anche l'europarlamentare della Lega Nord al pagamento di una sanzione pecuniaria da mille euro. Ben diversa la questione del risarcimento di eccezionale importo chiesto e ottenuto dall'onorevole Kyenge, spalleggiata in sede di parlamento europeo dal suo partito. Adesso, nel comunicato con il quale ha commentato a caldo la condanna, Borghezio incappa in un'altra dichiarazione non proprio diplomatica: "Se i 'garantisti' del Pd pensano di tapparmi la bocca in questo modo, sbagliano. D'ora in poi, occhio per occhio...". Pagherà più volentieri - aggiunge - considerandola un'opportunità, di riscatto.