Da bollito a uomo Champions: ecco la metamorfosi di Dani Alves

Da bollito a uomo Champions: ecco la metamorfosi di Dani Alves

"Ora dobbiamo portare la coppa a casa", commenta Dani Alves a UEFA.com dopo aver chiuso il ritorno della semifinale vinta 2-1 sul Monaco con un assist e un gol. "E poi, giocare di nuovo la finale di una competizione così importante è una grande gioia per tutti".

A peggiorare la situazione arrivò anche l'infortunio al perone della gamba sinistra rimediato nella sconfitta a Marassi contro il Genoa dello scorso dicembre, problema che l'ha costretto a stare fermo per circa un mese e mezzo, periodo dove Dani Alves è stato a centro anche di numerose voci di calciomercato. Il mondo Juve si gode la conquista della finale di Champions grazie ad un percorso perfetto: 0 sconfitte in 12 partite con 9 vittorie, l'ultima ieri sera allo Stadium contro il Monaco. Non importa quel che è successo prima, conta solo quello che possiamo fare oggi con questa squadra. Il passato è passato, e ora dobbiamo pensare al presente. L'obiettivo è avvicinarci sempre di più; dobbiamo fare l'ultimo sforzo perché non abbiamo ancora vinto niente. Dani era quello che deve andar via dicevano. C'è una finale da giocare. Questa finale è un'opportunità che mi dà la vita. Nella sua prima parte di stagione con la maglia della Juventus, infatti, Dani Alves non non ha espresso a pieno tutto il proprio talento, diverse volte è apparso svogliato in campo e la sua condizione fisica non era ottimale, situazione probabilmente derivante anche dal cambio di preparazione, certamente più dura in bianconero rispetto a quella effettuata in Spagna.