Corruzione: indagata Simona Vicari

Corruzione: indagata Simona Vicari

Simona Vicari (Ansa)La sottosegretaria alle Infrastrutture Simona Vicari, di Ap, dopo l'inchiesta della procura di Palermo in cui risulta indagata per corruzione, si è dimessa dall'incarico di governo. L'accusa per Crocetta sarebbe quella di concorso in corruzione. E all'aspirante sindaco di Trapani, finito ai domiciliari, avrebbe anche dato in uso un'auto da 40 mila euro, finanziato con 10 mila euro di gadget e manifesti la campagna elettorale, regalato biglietti di viaggio e d'ingresso allo stadio: il padre di Morace è il patron del Trapani calcio. L'operazione è stata eseguita dai Carabinieri dei comandi provinciali di Palermo e Trapani, coordinata dal procuratore capo di Palermo Francesco Lo Voi, dall'aggiunto Dino Petralia e dai sostituti Luca Battinieri e Francesco Gualtieri. Anche a lui sarebbe stato regalato un Rolex.

Le investigazioni partono proprio dall'armatore napoletano e dalla sua compagnia marittima, che avrebbero goduto di un sovradimensionamento della compensazione finanziaria grazie all'ingerenza di Salvatrice Severino, dirigente regionale e responsabile della procedura di gara per "L'affidamento del servizio di collegamento marittimo di pubblico interesse mediante unità veloci da passeggerei tra e verso le isole minori dalla Sicilia".

Secondo quando riportato da Lo Voi "L'armatore Ettore Morace e' entrato in contatto con un politico nazionale, attraverso un tramite, e ha cosi' ottenuto l'approvazione di un emendamento che riduceva dal 10 al 4 per cento l'Iva sui trasporti marittimi urbani".

L'altro nome noto saltato fuori dalle indagini è quello di Marianna Caronia, in corsa per un posto da consigliere a Palazzo delle Aquile correndo insieme a Ferrandelli. Vicari, invece, avrebbe ricevuto un Rolex del valore di 5mila euro che le avrebbe consegnato il fratello, Manfredi, dipendente di Morace. Entrambi sono indagati per corruzione. Stesso provvedimento anche per un funzionario regionale, Giuseppe Montalto, segretario particolare dell'assessore regionale ai Trasporti Giovanni Pistorio (ex Udc, ora Centristi per l'Italia). "Hai, hai saputo di Gucciardi". "All'esito di tale incontro il 13 maggio 2015 si convenne tra Crocetta e l'armatore Vittorio Morace che l'amministrazione avrebbe valutato la possibilità di elevare sino al massimo dell'80% la liquidazione delle spese". Poi continua: "Guarda l'ho chiamato e gli ho detto lei è immenso, Lei, cioè è un anno che parlo con Istorio, lei in due giorni, lei è un grande, non ho parole". La misura, scrivono i Carabinieri, avrebbe causato "un ammanco alle casse dello Stato di 7 milioni di euro e, consequenziale, notevole arricchimento" della società dell'imprenditore.