Corruzione a Trapani, arrestati candidato sindaco e armatore

Corruzione a Trapani, arrestati candidato sindaco e armatore

L'operazione denominata Mare Nostrum è stata eseguita dai carabinieri di Palermo e Trapani. Corruzione, turbata liberta' degli incanti, violenza o minaccia a pubblico ufficiale, accesso abusivo ad un sistema informatico, rivelazione del segreto d'ufficio e installazione di apparecchiature volte ad intercettare conversazioni telefoniche, i reati contestati. Ciò ha portato alla sospensione del militare in questione, Orazio Gisabella, in servizio a Perugia, di cui la figlia è dipendente di una delle società dei Franza.

La famiglia Morace, che sostiene Fazio, gestiva la compagnia Ustica lines che collega con traghetti la città di Trapani alle isole minori.

Montalto è il segretario particolare dell'assessore alle infrastrutture Giovanni Pistorio, è stato anche segretario dell'ex assessore Giovanni Pizzo. La figlia della Severino lavora in una società di Morace.

Si è, altresì, registrato un notevole attivismo del Morace nel tessere una vasta e diversificata rete di supporto politico-istituzionale, a livello regionale e nazionale, finalizzata al rafforzamento della posizione di quasi monopolio della Liberty Lines e all'aggiudicazione di fondi regionali "gonfiati". Avrebbe ricevuto Rolex in cambio di un emendamento che riduceva l'Iva sul trasporto marittimo.

· la più che favorevole liquidazione del trattamento di fine rapporto con "Siremar s.p.a." dell'amica Marianna Caronia. Con lui anche l'armatore Ettore Morace, della Liberty Lines, che a Trapani ha la sua sede operativa. In questo modo gli armatori sono riusciti a incamerare importanti informazioni che confermavano i loro sospetti.

"Abbiamo scoperto un connubio sistemico finalizzato alla corruzione tra imprenditoria e politica".

"L'inchiesta - ha sottolineato - parte da un atto coraggioso di un funzionario regionale, subentrato a quello che aveva curato l'emissione dei bandi che avevano favorito Morace, che si è aperto a una totale collaborazione con gli inquirenti". Fazio ha ora presentato un ricorso al Cga chiedendo che sia fatta chiarezza sulla vicenda amministrativa.