Coni, Giovanni Malagò confermato presidente "Dobbiamo uscire dai recinti e volare alto"

Coni, Giovanni Malagò confermato presidente

Con 67 voti a favore, contro i 2 dati a Sergio Grifoni, ex presidente della Federazione italiana orienteering, la prima figura dello sport italiano si prepara a ripartire, verso questo secondo mandato. Cinque sono state le schede bianche e una nulla.

Il Presidente, prima del voto, ha tracciato un bilancio dell'ultimo quadriennio, rivolgendo contestualmente lo sguardo al futuro. Conferma anche per Carlo Mornati nel ruolo di vice Segretario Generale. In 4 anni sono cambiati più volte i referenti a livello istituzionale e non è stato facile portare avanti le nostre istanze.

Ha ricevuto i complimenti del Presidente del Cio, Thomas Bach, suo amico ed estimatore. Ora però è indispensabile avere una legislatura piena e pianificare la legge quadro del nostro sistema, non tenendo più conto di apparati legislativi che sono ormai desueti. Ha fatto riferimento ai cavilli normativi, Malagò e alle loro interpretazioni: "La priorità è risolvere tutti i dubbi, ad esse legati e continuare la riorganizzazione della macchina". "Aspettiamo di vedere cosa succede a Lima (sede nel prossimo settembre dell'assegnazione dei Giochi del 2024 a Parigi o a Los Angeles, ndr) il sogno deve restare tale, poi dobbiamo guardare le reali possibilità". Dobbiamo uscire dai recinti, dobbiamo volare alto, mettendo da parte i protagonismi e ogni conflitto dinteresse. "E' per legittimare la credibilità che ci viene riconosciuta, come conferma l'attribuzione di risorse del Governo per il progetto Sport e Periferie". Vogliamo andare avanti, facendo leva su coraggio e idee: "poi la differenza la fanno le persone".