Concordia, giornata conclusiva in Cassazione L'ex comandante Schettino è l'unico imputato

Concordia, giornata conclusiva in Cassazione L'ex comandante Schettino è l'unico imputato

Ha preso l'avvio stamattina alle 10 l'udienza in Cassazione per il naufragio della Costa Concordia avvenuto il 13 gennaio 2012 al largo dell'Isola del Giglio, nel quale persero la vita 32 persone, che ha come imputato l'ex comandante Francesco Schettino. "Non vi è alcuno spazio in sede di legittimità per l'acquisizione di nuove prove, non si può chiedere a questa corte una sorta di rinnovazione dibattimentale", ha detto Vincenzo Romis che presiede il collegio della IV sezione penale che deve decidere questo processo.

"È stato un naufragio di tali immani proporzioni e connotato da gravissime negligenze e macroscopiche infrazioni delle procedure che non è possibile concedere le attenuanti all'ex comandante che deliberatamente non inviò il segnale di falla all'equipaggio per far scattare l'ammaina scialuppa e mettere subito in salvo i passeggeri", aveva sottolineato il Pg. In pratica il pg aveva espresso parere positivo all'accoglimento del ricorso presentato in Cassazione dalla Procura della Corte d'Appello fiorentina che chiede un inasprimento della pena.

Al processo di Grosseto l'ex comandante di Concordia, nave da crociera che trasportava oltre quattromila persone tra vacanzieri, cuochi, parrucchiere, marinai, lavapiatti, meccanici, camerieri e vari altri addetti ai lavori di quella che era una grande città galleggiante, si è sempre protestato innocente respingendo anche l'accusa di aver abbandonato la nave (il dialogo fra lui e la capitaneria di porto di Livorno con il comandante di quest'ultima che gli intimava "torni a bordo, cazzo" è stato oggetto di un'intera udienza al processo di Grosseto).

Non verra' proiettato in aula il video che, secondo la difesa dell'ex comandante della Costa Concordia Francesco Schettino, dimostra un "travisamento del fatto sulla circostanza dell'abbandono della nave". Il pg si era opposto.

"Tutta la vicenda giudiziaria si è incentrata su Schettino definito criminale quando invece si è trattato di un incidente". In Aula magna ora prendera' la parola l'avvocato Saverio Senese, difensore di Schettino: al termine della sua arringa, i giudici dovrebbero entrare in camera di consiglio per poi pronunciare la loro sentenza. Il suo ruolo è stato deciso a tavolino.