Chi ha paura muore ogni giorno: Manchester 25 anni dopo Capaci

Chi ha paura muore ogni giorno: Manchester 25 anni dopo Capaci

D'altronde, lo si percepisce quotidianamente attraverso le più disparate notizie di cronaca: tutti sanno e bramano a questa smisurata sete di curiosità, ma l'omertà regna sovrana per evitare di immischiarsi in faccende che non ci riguardano direttamente.

La cerimonia potrà essere seguita in diretta televisiva su Rai Uno, questi si svolgerà dalle 10.00 fino alle 12.30 con la presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Contestualmente verrà proiettato sulla facciata della Questura un filmato in ricordo dei caduti della Polizia di Stato, con le dichiarazioni della signora Rosaria Costa, vedova dell'agente Vito Schifani, durante i funerali del marito; parole e immagini che appartengono alla storia del nostro Paese. "Il Csm di una volta - ha aggiunto -, come posso testimoniare, inflisse tante amarezza a Giovanni Falcone, ero vicino a lui in qui drammatici momenti".

Ieri intanto ancora sangue di mafia in città: ucciso in strada in pieno giorno il boss Dainotti. Come ogni fine settimana, per incontrare amici e colleghi. La partenza è prevista alle ore 15.30 dall'Aula Bunker e alle 16.00 da Via d'Amelio. Ma il racconto tocca anche luoghi personali come l'albero di Falcone e via Notarbartolo, la spiaggia di Mondello, la piscina comunale e la bottega di barbiere dove Borsellino fu raggiunto dalla notizia dell'attentato di Capaci.

"Sul palco, si esibiranno gli studenti e le studentesse della Scuola Amari Roncalli Ferrara di Palermo con la canzone -Palermitani's Karma-, quelli dell'Istituto De Amicis di Vibo Valentia con la filastrocca -A Giovanni, Paolo, Francesca e agli angeli della scorta- e l'artista Aida Satta Flores con due brani dedicati a Giovanni Falcone". Sapeva di rischiare la vita per quello che faceva, ma non si é fermato lo stesso. Non dimentichiamo però anche i giudici popolari, coinvolti loro malgrado e che non rinunciarono all'incarico. "Sei -continua- nel rispetto che tutto il mondo - da Washington a Sarajevo - riconosce al tuo senso del dovere e alla tua professionalità; sei negli strumenti di contrasto alla criminalità organizzata che immaginasti e che ci hanno consentito di ottenere grandi successi; sei negli uomini e nelle donne dello Stato che continuano a cercare la verità e a non arrendersi alle ingiustizie; sei nella nostra Palermo, dove oggi è possibile aprire un negozio senza esser costretti a pagare il pizzo; sei negli occhi e nell'entusiasmo delle ragazze e dei ragazzi che, festanti, scendono in piazza in tuo onore e rinnovano il loro impegno per la legalità".