Cdm, ok al documento unico di circolazione da 1 luglio 2018

Cdm, ok al documento unico di circolazione da 1 luglio 2018

Dal 1 luglio 2018 potremmo dire addio sia al certificato di proprietà che al libretto di circolazione di autoveicoli, motoveicoli e rimorchi, che verranno sostituiti da un documento unico. Il foglio unico "consentirà di ottimizzare i costi di produzione, archiviazione e controllo a carico dell'amministrazione", spiega la nota diffusa dal governo diffusa al termine del Cdm. "Manterranno validità - precisa il governo - le carte di circolazione rilasciate prima dell'entrata in vigore del decreto ed anche quelle rilasciate successivamente, fino al 1° luglio 2018".

Il Documento unico dal 1° luglio 2018.

. Il nuovo documento sostituirà i due attuali: il certificato di proprietà del veicolo, di competenza dell'Aci, e il libretto di circolazione prodotto dalla Motorizzazione civile. Dal 2014 si è cominciato a parlare di un documento unico del veicolo.

L'Autorità segnalava anche come "non ammissibile" "la commistione, in seno ad Aci e agli Ac provinciali, tra l'attività istituzionale di gestione del PRA, le attività federali del settore dell'automobilismo e una serie di altre attività commerciali, soggette a concorrenza e non strettamente necessarie per il perseguimento delle proprie finalità istituzionali". Tutti i risparmi saranno destinati a ridurre i costi per l'utenza. Ci siamo, sta per arrivare il documento unico di circolazione come per gli automobilisti di tutti gli altri Paesi europei. Solo attraverso questa iscrizione, infatti, l'intestatario del veicolo al momento diventa proprietario.