Calciomercato, De Laurentiis e Sarri: "Difficile migliorare questo Napoli"

Calciomercato, De Laurentiis e Sarri:

L'ultimo attraverso il Premio Bearzot, Sarri può consolarsi anche senza lo scudetto: "Dedico questo premio ai tifosi anche se non sono riuscito a dedicargli quello che mi piacerebbe regalargli".

Del contratto del mister di cui tanto si discute in questi giorni, ma che ha più la sensazione di un duello a distanza con frasi dette e non dette, se ne riparlerà nei prossimi giorni, in un incontro a tre De Laurentiis Sarri Giuntoli; è chiara l'intenzione del presidente di adeguare il contratto con una "gratifica" ma resta aperto il nodo della clausola di 8 milioni per la rescissione del contratto a partire dal prossimo anno da parte del tecnico, che a sua volta non fa mistero di rivedere sia questo aspetto contrattuale sia il proprio ingaggio attualmento molto al di sotto di tanti colleghi di A. Voglio condividere con tutti questo Premio e dedicarlo anche a De Laurentiis che ha avuto il coraggio di prendermi come guida tecnica del Napoli. Su una cosa i due vanno d'accordo: "Difficile migliorare questa squadra". Sul mercato Sarri sa che non saranno presi top-player: "La squadra ha raggiunto un livello elevato". Ha trovato l'umiltà di calarsi in un ruolo nuovo, facendolo con determinazione e raccogliendo frutti straordinari. L'unica strada che abbiamo è andare a prendere talentuosi giovani per farli crescere e mantenere inalterato il valore della squadra. Milik? Quando devi giocare così tanto in una stagione, la convivenza è facile. "Finché lavoreremo bene insieme non c'è bisogno di alcuna clausola".

Ed infine, una battuta anche sul rapporto con la città, sempre più forte e coeso: "Con la città ho un rapporto particolare ed i tifosi ci sono sempre stati vicini. E' un grande giocatore che ha fatto benissimo all'inizio e nel finale abbiamo fatto giocare Mertens perché ci avrebbe dato gusto se avesse vinto i cannonieri".