Buffon non compie miracoli e la Roma si riprende il secondo posto

Buffon non compie miracoli e la Roma si riprende il secondo posto

"La scuola italiana è di altissimo livello, lo stanno mostrando molti allenatori, ma se un allenatore prestigioso riesce a calarsi nel campionato italiano può far bene". Una determinazione che riporta la Roma al secondo posto, fondamentale per la prossima stagione, e che dimostra quanto questa squadra avrebbe potuto far meglio, probabilmente con una rosa un po' più lunga.

"Alla Juventus vengono sempre concessi rigori inesistenti, mentre contro la Roma, quando il rigore era netto, l'arbitro non ha fischiato: più chiaro di così!".

Alla Juventus, a conti fatti, basta una sola vittoria nelle ultime due partite rimaste per aggiudicarsi aritmeticamente lo Scudetto. I giallorossi, va detto, hanno ribaltato il risultato con pieno merito. I calabresi, nelle ultime sette gare, hanno messo a segno un ruolino di marcia impressionante, formato da 5 successi e 2 pareggi: 17 punti conquistati in questo frangente a fronte dei 21 disponibili, una media da Champions League, che ha fatto capitolare persino l' Inter e fatto soffrire il Milan. Davvero tanti i temi trattati da Umberto Gandini, ad della Roma, intervenuto stamani a "Radio anch'io lo sport" su Radio Uno per commentare il successo ottenuto sulla squadra di Allegri: "E' stata una serata fantastica, capace di esaltare l'eccellente lavoro del tecnico, dello staff e della squadra". A testimoniarlo le tre ammonizioni in 6 minuti, che hanno dato il là al dominio giallorosso del secondo tempo.

Sull'1-1 la partita si quieta e le emozioni scarseggiano, limitandosi a un tiro di Higuain senza troppe pretese neutralizzato da Sczeszny. Neanche 4' dopo lo svantaggio la Roma infatti ruggisce sugli sviluppi di un calcio d'angolo: zuccata di Manolas, Buffon smanaccia una prima volta, poi una seconda sulla correzione di De Rossi, che però al secondo tentativo fa centro da pochi passi. Allegri corre subito ai ripari inserendo Dani Alves al posto di Lichtsteiner. Match sulla carta non impossibili, in particolar modo quelli dei giallorossi, che a questo punto sperano in un miracolo. Infine il destro di Nainggolan distrugge ogni speranza negli juventini.

La migliore palla gol capita sulla testa di Bonucci su assist di Mandzukic, ma il difensore spara alto.

ROMA: Szczesny; Rudiger, Manolas, Fazio, Emerson Palmieri; Paredes, De Rossi; Salah, Nainggolan, El Shaarawy; Perotti. Alisson, Lobont, Mario Rui, Vermaelen, Bruno Peres, Frattesi, Gerson, Tumminello. All.