Brexit, Johnson: "Rischia di essere la Ue a dover pagare il conto"

Brexit, Johnson:

Londra, 13 mag. (AdnKronos) - Alla fine potrebbe dover essere Bruxelles a dover pagare il conto della Brexit. "Cifre assurde", ha commentato Johnson che ha pure minacciato di lasciare le trattative senza spendere un soldo, denunciando le "tecniche brutali di negoziato da parte di Bruxelles". Secondo Johnson ci sono "molti buoni argomenti" per sostenere che potrebbe essere Bruxelles a pagare per il divorzio.

"Certamente - ha sottolineato - ritengo che il conto che ci è stato presentato dalla Ue sia assurdo".

"Putin si rallegrerebbe, senza dubbio, vedendo che le difese britanniche si indebolirebbero, la politica estera diventerebbe meno attiva e che ci distanzieremmo dagli Stati Uniti", dice ancora Boris Johnson.

È l'Unione europea a rischiare di dover pagare il conto al Regno Unito per la Brexit, non il contrario.

"La logica dietro al conto presentato dalla UE è assolutamente pretestuoso". Ricordando, poi, una celebre canzone degli Eagles, ha concluso: "il presidente della Commissione, Jean-Claude Juncker, pensa che l'Ue sia l'Hotel California, dove si può fare il check out ma senza poter mai riuscire ad andarsene".

Il riferimento del ministro degli esteri è ad una serie di investimenti europei per la quale la Gran Bretagna avrebbe diritto ad un rimborso: si tratterebbe di circa 9 miliardi di sterline dalla Banca europea di investimenti e di altri 14 miliardi in liquidità e beni immobiliari.