Brasile, il presidente Temer accusato di corruzione: è caos

Brasile, il presidente Temer accusato di corruzione: è caos

Un giornale ha pubblicato l'intercettazione del presidente Temer mentre discuteva di pagamenti di denaro in cambio del silenzio dell'ex presidente del parlamento Eduardo Cunha, attualmente in carcere per corruzione.

Dal Canto suo, Temer attraverso i canali ufficiali della presidenza respinge le accuse ed esclude di aver parlato di trasferimenti di soldi durante il colloquio con Batista.

E' stato già traumatico e costoso per l'economia brasiliana il passaggio che ha portato alla fine anticipata del mandato per la Rousseff, ma un bis a pochi mesi di distanza sarebbe davvero insostenibile, dopo che si stavano intravedendo i primi segnali di uscita dalla più grave recessione che il Brasile abbia mai vissuto dagli inizi del Novecento. Il presidente, viene sottolineato, "non ha autorizzato alcuna iniziativa per evitare la delazione". I due hanno un accordo con la procura per svelare i tentativi di Temer di nascondere tutto sotto il tappeto. Da parte loro, i senatori del partito dei lavoratori fondato dall' ex presidente Lula si sono riuniti nella notte per pronunciarsi sul caso. Neves è presidente del Partito socialdemocratico (Psdb), principale alleato del Partito movimento dDemocratico brasiliano (Pmdb) al quale appartiene Temer.

"Sto vivendo il peggior momento della mia vita" ha dichiarato Temer ai suoi collaboratori, riferisce la stampa brasiliana, precisando che il presidente ritiene di essere stato vittima di una "cospirazione" da parte dei proprietari del gruppo JBS, Joesley e Wesley Batista, i quali lo hanno registrato nel momento in cui autorizzava il pagamento al quale i due imprenditori si sono riferiti.