Blackout Termini, ultimi treni partiti a notte inoltrata

Blackout Termini, ultimi treni partiti a notte inoltrata

A causare il guasto, secondo Ferrovie, è stato un corto circuito elettrico che ha attivato i sistemi di sicurezza della stazione. Nelle province di Latina e Frosinone si sono così trovati da un lato le centinaia di pendolari fermi a Termini o sui treni, senza sapere quando e come sarebbero riusciti a tornare a casa, e dall'altro le migliaia di persone a casa, in ansia di avere qualche informazione sui loro cari "prigionieri" sulla strada ferrata. Per cercare una soluzione immediata, è stato richiesto l'intervento dei vigili del fuoco. Diversi treni diretti a Roma Termini sono stati bloccati lungo il percorso. "Sul posto presenti le squadre tecniche di RFI" si legge sul sito. Un guasto al comparto alimentazione dell'energia elettrica che serve a governare tutti i sistemi per la gestione e il controllo del traffico ferroviario.

La circolazione dei treni è stata bloccata per ore a causa di un blackout dovuto a un principio di incendio nella cabina di comando. "Ritardi di 120 minuti per tutti i treni", ha annunciato l'altoparlante. Anche la polizia locale è stata messa in allerta e ha svolto un lavoro di presidio nell'area esterna della stazione. Il Campidoglio ha immediatamente disposto l'attivazione della Protezione Civile di Roma Capitale. Alle 21:30 era ancora sospesa la circolazione ferroviaria fra Roma San Pietro e Monte Mario (FL3).

Per il momento tutti i treni sono bloccati sia in entrata che in uscita: l'impossibilità di entrata e uscita dei convogli sulla linea dell'alta velocità causerà a catena ritardi sempre più pesanti.