Berlusconi stigmatizza la marcia pro immigrati e lancia il Movimento animalista

Berlusconi stigmatizza la marcia pro immigrati e lancia il Movimento animalista

Secondo alcuni rumors, spiega La Stampa, un nome probabile per la lista animalista di Berlusconi è 'Dalla parte degli animali', che riecheggia la trasmissione condotta dalla Brambilla su Rete 4. Un nome per il movimento c'è già, ma è tenuto coperto. L'ex Cavaliere ha detto di essere "inorridito dagli allevamenti intensivi di mucche, maiali e galline" e della necessità di fondi per avere "un sistema che sostituisca la sperimentazione sugli animali". Il movimento ha obiettivi ambiziosi quota 7.5 milioni di famiglie, "quelle che hanno un animale da affezione in casa, e sono la metà delle famiglie italiane". "Un sondaggio su un campione di 2mila persone indica che se alle prossime elezioni si presentasse un movimento per la difesa dei diritti degli animali e dell'ambiente avrebbe il 20%", ha dichiarato Silvio Berlusconi partecipando alla presentazione del nuovo partito di cui è socio fondatore insieme all'ex ministro forzista e nota animalista Michela Brambilla. È per questo che Silvio Berlusconi sta pensando in queste settimane di costruire una lista per animalisti da affiancare a Forza Italia in vista delle prossime politiche. Molti di questi voti arrivano da quegli italiani che sono disgustati da questa politica, rassegnati e convinti che il voto non valga nulla e che hanno deciso di non andare a votare.

"Mi impegno come Forza Italia - dice l'ex premier - ad appoggiare tutte le vostre proposte di legge che arriveranno in parlamento".

"Oggi Berlusconi sostiene di essere diventato animalista, ma solo tre anni fa candidava nelle liste di Forza Italia un cacciatore accusato dagli animalisti di essere a favore della vivisezione".

All'alba del XXI secolo non ci accontentiamo più di ricordare che il rispetto per la vita e per i diritti degli animali dovrebbero essere valori fondanti della nostra civiltà.