Barricato in casa e in diretta Facebook

Barricato in casa e in diretta Facebook

"Chiamate l'esercito", ha scritto su Facebook postando una serie di video sconclusionati. Qui sono presenti numerose squadre dei vigili del fuoco, carabinieri e gli stessi fratelli del soggetto che starebbero cercando con non poche difficoltà di farlo ragionare.

In uno dei video che stanno attualmente circolando in rete e sui social, l'uomo, Ferdinando Urzini commerciante di prodotti calabresi, reclamerebbe la presenza del fratello Ilario e dei giornalisti. Per impedire l'accesso ai soccorritori ha sbarrato la porta. Da quanto si apprende, l'uomo, divorziato da un paio d'anni, aveva problemi economici e probabilmente un debito di ventimila euro con le banche.

Al momento non è ancora chiaro che cosa abbia fatto andare in escandescenza l'uomo, di origini calabresi, che si dice perseguitato e urla dal balcone frasi sconnesse contro la mafia e chiede di parlare con i giornalisti. In un video si vede una pistola appoggiata sul letto. Dalla sua abitazione a Torino sta facendo la diretta Facebook di quello che accade lanciando accuse verso decine di persone. La zona è stata messa in sicurezza dalle forze dell'ordine e i vigili del fuoco hanno posizionato il materasso gonfiabile in caso decidesse di buttarsi giù.