Banche venete, Ue: "Manca 1 miliardo dai privati"

In realtà no: secondo le ultime indiscrezioni di stampa, la cifra necessaria per mettere in salvo i due istituti di credito veneti continuerà ad essere pari a 6.4 miliardi di euro.

Veneto Banca-Popolare di Vicenza: serve un altro miliardo di euro per il salvataggio delle banche venete? Esattamente come sta accadendo a MPS. Bruxelles avrebbe chiesto un miliardo in più per concedere il via libera dello Stato.

Il problema principale è rappresentato dalle svalutazioni sui 18,7 miliardi di crediti deteriorati, di cui 9,6 miliardi sono sofferenze svalutate del 62 e del 59,4% rispettivamente per Pop Vicenza e Veneto Banca. La vera novità, come si evince dal commento del quotidiano di Confindustria, non starebbe solo nella nuova richiesta di liquidità formulata dall'Europa ma dall'ordine tassativo che questo miliardo di euro non derivi da un intervento statale ma dall'azione dei privati. - Ma poiché il fondo Atlante, che di recente ha rilevato 2,2 miliardi di euro di Npl delle tre ex "good bank" acquisite da Ubi Banca pagandoli il 32,5% del valore lordo di libro (ossia 715 milioni, di cui 200 di finanziamento e fino a 515 milioni di mezzi propri), ha finito le risorse, a pagare il conto potrebbero essere nuovamente le banche "sane" di maggiori dimensioni, in assenza di qualsivoglia investitore interessato a venire in soccorso. In altre parole su 6,4 miliardi necessari a Veneto Banca e Popolare di Vicenza, il contribuito dello Stato si ridurrà da 4,7 a 3,7 miliardi, mentre quello dei privati salirà di 1 miliardo, dagli attuali 940 milioni dell'anticipo di Atlante più i 700 milioni ricavati dalla conversione dei bond subordinati.