Auto usate: come si può vendere senza rischi tra privati?

Auto usate: come si può vendere senza rischi tra privati?

In Italia, negli ultimi mesi, il mercato delle auto ha conosciuto una crescita esponenziale. In particolar modo per quanto riguarda il mercato delle auto usate che sta facendo segnare numeri importanti, in netto aumento rispetto agli ultimi anni. Con la crescita delle vendite, però, sono aumentate anche le truffe. Il venditore deve stare ben attento se non vuole correre il rischio di diventare vittima di illeciti di tipo fiscale, civile e qualche volta penale. Secondo uno studio uno dei trucchi più usati dai truffatori è quello di pagare tramite assegno di pomeriggio, specie di venerdì, a banche chiuse. A rischio anche assegni circolari e atti di vendita in bianco.

Come difendersi dalle truffe

Se si vuole vendere la propria auto usata tra privati e senza rischi, ci sono delle piccole regole da seguire affinchè tutto vada per il verso giusto. Innanzitutto, a trattativa conclusa, sottoscrivere una dichiarazione di vendita con autenticazione della propria firma. Tale dichiarazione di vendita è contenuta nel retro del Certificato di Proprietà e, al momento della sottoscrizione deve contenere in particolare una marca da bollo da 16,00 Euro e i dati del compratore.

La sottoscrizione su un documento diverso dal Certificato di Proprietà si giustifica solo se il CdP è stato smarrito, rubato o è deteriorato. In ogni caso il documento deve essere esaurientemente compilato e dovrà contenere la dichiarazione di aver venduto, i dati dell’acquirente, i dati del veicolo e il prezzo di cessione. Ovviamente la sottoscrizione della dichiarazione di vendita deve essere a favore di chi in concreto acquisisce il veicolo usato e non a favore di terzi indicati da quest’ultimo.

Altro consiglio è di non consegnare mai la carta di circolazione del veicolo venduto senza aver prima sottoscritto la dichiarazione di vendita. Inoltre è importante apporre la sottoscrizione della vendita davanti a uno dei soggetti abilitati dalla legge ad autenticarla. Al termine delle operazioni è buona cosa pretendere una fotocopia della vendita sottoscritta completa della autentica della propria firma. Ciò conferisce data certa alla cessione, ai fini dello scarico di ogni responsabilità riguardante la proprietà del veicolo in questione. Trascorsi due mesi dalla sottoscrizione della dichiarazione di vendita, verificare presso il PRA o tramite uno studio di consulenza automobilistica l’avvenuta regolare annotazione del passaggio di proprietà.

I compro auto usate

Negli ultimi anni sono aumentati a dismisura i compro auto, sostanzialmente degli strumenti per vendere un’automobile usata su internet. Queste aziende permettono di vendere la propria auto usata in breve tempo e senza correre il richio di subire una truffa. Anche in questo caso è importante rivolgersi ad agenzie riconosciute e, dopo aver inserito i dati della propria auto sul portale web dedicato, attendere l’offerta economica da parte dell’agenzia. La valutazione può essere fatta anche direttamente in sede dove degli addetti ai lavori valuteranno al meglio il veicolo prima di avanzare una proposta economica a favore del venditore. Nel caso in cui l’offerta dovesse soddisfare il venditore, si procederà velocemente con la vendita senza attendere le numerose pratiche burocratiche delle quali si occuperà il compro auto usate in questione.