Ascolti tv, Virginia Raffaele: partenza record per Facciamo che io ero

Ascolti tv, Virginia Raffaele: partenza record per Facciamo che io ero

E anche un personaggio rischioso come Michela Murgia, scrittrice acclamata ma non certo notissima al grande pubblico, diventa godibile come una Sabrina Ferilli o una Donatella Versace, perché Virginia Raffaele non cerca il mero esercizio stilistico, il compitino fatto bene ma che poi non sfonda. Virginia Raffaele è stata bravissima in ogni parte dello show, che non ha mai deluso né annoiato. Il programma tv ha potuto contare di un montaggio ritmato con alcune parodie realizzate come dei contributi extra che hanno reso il programma veloce e divertente.

Ebbene, quando Virginia Raffaele ha chiesto a Gabriel se lui sia geloso di Adua del Vesco, la sua nuova bellissima compagna, l'attore ha stupito tutti e ha risposto che no, non lo è affatto.

Durante la serata, la comica ha imitato uno dei suoi cavalli di battaglia: Donatella Versace.

Roma, 19 mag. (AdnKronos) - Esordio eccellente per 'Facciamo che io ero' di Virginia Raffaele su Rai2, con 3.296.000 telespettatori ed uno share del 14,6%.

L'attore ha conquistato la conduttrice dello show ma anche il popolo dei social che ha apprezzato il suo "poco botox" e il suo volto più umano che con occhiali da vista e pizzetto lo rendono anche più maturo e reale del suo Tonio Fortebracci.

Ma l'umorismo, il divertimento e le imitazioni non sono stati gli unici protagonisti della serata.

Altro momento esilarante è stato quando Virginia Raffaele nei panni di Fiorella Mannoia attacca Francesco Gabbani per la vittoria a Sanremo 2017, anche la Mannoia reale si è detta divertita dall'imitazione e su Facebook ha scritto: "A Virgì, lo sai chi te saluta?". Un risultato questo ottenuto anche grazie ad un lavoro di squadra eccezionale, che ringrazio personalmente" e ringraziamenti arrivano anche da direttore generale della Rai Antonio Campo dall'Orto: "Un incoraggiamento a continuare a innovare. "Investire sul talento, dandogli lo spazio che merita, e rischiare proponendo format che evolvono nella direzione di un intrattenimento sempre più scritto, curato e distintivo rimangono le nostre missioni fondamentali".