Arrestati armatore ed ex sindaco: "Corruzione nei trasporti marittimi"

Arrestati armatore ed ex sindaco:

L'inchiesta per corruzione della Procura di Palermo ha portato agli arresti l'armatore Ettore Morace, amministratore della Liberty lines, e ai domiciliari il deputato regionale Girolamo Fazio, candidato sindaco a Trapani, e il funzionario della Regione Siciliana Giuseppe Montalto. Crocetta è accusato di concorso in corruzione.

Immediata la replica da parte del governatore: "Non so nulla - ha spiegato - Sono molto sereno e, se ci dovesse essere un invito a comparire, che non ho ricevuto perché sono in viaggio, sarò lieto di riferire ai magistrati notizie utili alle indagini".

Simona Vicari, 50 anni, ex sindaco di Cefalù e già nel Pdl prima di passare al Nuovo centrodestra di Alfano e ora in Area Popolare, sottosegretario ai Trasporti e alle Infrastrutture nei governi Letta e Renzi e ora in quello Gentiloni, è indagata per corruzione. "Morace - si legge nella misura - riferiva che gli avrebbe inviato una cosa sulla questione dell'Iva".

L'indagine è stata incentrata sulla figura dell'armatore Ettore Morace, proprietario della Liberty Lines - compagnia di navigazione con sede in Trapani e leader nel settore del trasporto passeggeri su imbarcazioni veloci - e ha preso avvio dal riscontro di gravi irregolarità circa l'affidamento, proprio a favore della Liberty Lines, dei servizi di collegamento a mezzo unità veloci per le isole Egadi ed Eolie. "Un atto di lealta'" compiuto da un funzionario regionale che ha preso il posto del precedente (in cui si era radicato il 'sistema Morace'), dice il procuratore aggiunto di Palermo Dino Petralia, che coordina il gruppo sulle indagini sulla pubblica amministrazione.

Nonostante la pronuncia assolutoria, per i giudici di appello il senatore D'Alì è stato nel tempo protagonista di una "accertata condotta illecita", per via anche dei rapporti con i famigerati mafiosi Messina Denaro, Francesco e Matteo, padre e figlio, il primo morto nel 1998, l'altro latitante dal 1993. Sia Fazio, candidato sindaco di Trapani, definito dal gip "stabilmente asservito a Morace", che l'armatore, sono stati arrestati per corruzione. In cambio di un Rolex datole dall'imprenditore, la sottosegretaria avrebbe presentato un emendamento che tagliava l'Iva sui trasporti marittimi, determinando un risparmio di milioni di euro per la società di Morace. Si e' dato da fare per boicottare un consulente in ambito regionale, non gradito a Ettore Morace. Avrebbe ottenuto da Morace, tramite l'intercessione di Montalto, una liquidazione superiore a quello che le spettava dopo la fine del rapporto con "Siremar s.p.a.", società acquistata dall'armatore. Operazione che ha creato un ammanco di 7 mln dalle Casse dello Stato.