Alitalia: tra pochi giorni il bando per le manifestazioni di interesse

E' in mano di Luigi Gubitosi, Enrico Laghi e Stefano Paleari, forse l'ultima speranza per Alitalia. Lo si apprende da fonti presenti all'incontro tra i commissari e i sindacati.

Laghi ha quindi chiarito che "vorremo procedere velocemente e prevediamo delle manifestazioni d'interesse con una tempistica contenuta per aprire la data room a giugno", in tal modo "sarà possibile effettuare le analisi per cogliere tutti gli elementi essenziali nel rispetto dei principi della concorrenza e della tutela di Alitalia".

L'ipotesi del quotidiano è che i lavoratori possano essere chiamati a votare sul piano che l'ex premier Renzi ha prospettato un paio di settimane fa e del quale non si sa ancora nulla. "Le idee buone verranno perseguite in una nuova pianificazione ma poi noi faremo le nostre valutazioni". Gubitosi ha riferito che sono in corso incontri oggi e domani: "Nel giro di qualche giorno avremo identificato gli advisor". Per quanto riguarda gli accordi industriali di leasing, gli affitti degli aerei, la via d'uscita, con ogni probabilità, sarà la rinegoziazione, un iter che presumibilmente potrebbe trovare Alitalia su un territorio svantaggiato nel caso dei partner stranieri. Dal questo punto di vista, ha affermato, "i clienti non hanno notato nulla in questi giorni e non si notera' nulla nel prossimo futuro".

"L'ammontare dell'anticipo finanziario è stato di 220 milioni: poi ci saranno somme successive in relazione al fabbisogno, ma non abbiamo tranche prefissate e predefinite". Altrimenti, secondo le fonti, i commissari dovranno arrivare ad una determinazione unilaterale.

Con Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl Trasporto Aereo e le due associazioni professionali Anpac e Anpav, i commissari dovrebbero cominciare ad affrontare la questione del contratto nazionale di lavoro. A proposito di referendum va registrata la posizione controcorrente della segretario della Cisl, Annamaria Furlan che rompe il fronte sindacale: "Il referendum Alitalia è stata una sconfitta per il mondo del lavoro". Tutti d'accordo nel chiedere la continuità di cassa e quella operativa della compagnia.