Al via il voto in Corea del Sud

Al via il voto in Corea del Sud

Queste le prime parole di Moon Jae-in, 64 anni, candidato liberal-democratico e nuovo Presidente della Corea del Sud.

Moon è seguito dal conservatore Hong Joon-pyo (28,2%) e dal centrista Ahn Cheol-soo (21,2%), Si tratta dei dati della Commissione elettorale nazionale delle 23.00 (16.00 in Svizzera). Ora il popolo ha eletto un nuovo presidente. Quello di Moon, ha spiegato un esponente del suo partito poco dopo l'inizio della corsa alla Casa Blu (la Casa Bianca sud-coreana), è stato un segnale chiaro della volontà di "superare gli antagonismi regionali e diventare un presidente che ha il sostegno di tutto il Paese". Il presidente degli Stati Uniti è "più ragionevole di quanto sembri", ha proseguito. In un libro pubblicato lo scorso gennaio, il neo-presidente ha scritto esplicitamente che la Corea del Sud deve imparare a dire "no all'America". Da tempo critica i due precedenti governi conservatori, incapaci secondo lui di porre un freno al programma nucleare e missilistico di Pyongyang. Sicuramente, la strategia annunciata lo porta più vicino alle posizioni cinesi - il bastone e la carota che Pechino adotta nelle situazioni di crisi sia all'interno che all'estero - che a quelle della Washington di Trump. "Continueremo a rafforzare l'alleanza fra Stati Uniti e Corea del Sud e la nostra duratura amicizia e partnership". In particolare, la critica che viene fatta al Thaad è di essere stato installato prima che potessero essere svolte le procedure riguardanti l'impatto ambientale del sistema anti-missilistico. Proprio Lee Jae-yong, vicepresidente di Samsung nonché figlio ed erede del magnate Lee Kun-hee, è stato incriminato nell'ambito dello stesso scandalo che ha coinvolto Park Geun-hye. Il prossimo presidente sud-coreano verrà osservato a livello internazionale, soprattutto per l'approccio che utilizzerà nei confronti della Corea del Nord. È accusato di aver fatto donazioni alle fondazioni non profit della "santona" Choi in cambio dell'appoggio politico necessario a una fusione societaria.