Al cinema dal 18 maggio: Sicilian ghost story

Al cinema dal 18 maggio: Sicilian ghost story

Si ribella al silenzio e alla complicità che la circondano e pur di ritrovarlo, discende, tra sogno e realtà, nel mondo oscuro che lo ha inghiottito e che ha in un lago una misteriosa via d'accesso. Riuscirà il suo amore a riportare indietro Giuseppe?

Sicilian Ghost Story rilascia due nuove clip. Lo convincono a salire in macchina con loro dicendogli che lo vogliono portare dal padre che sta collaborando con la polizia in un luogo segreto. Antonio Piazza e Fabio Grassadonia hanno vinto il Gran Premio e il Premio rivelazione al Festival di Cannes 2013 con il dramma "Salvo". Ha così inizio il sequestro di un ragazzino di 12 anni. Per questo Giuseppe rimase per ben 779 giorni in mano ai carcerieri mafiosi, spostato da un covo all'altro, fino alla notte dell'11 gennaio 1996 quando, ridotto ormai una larva, venne strangolato e dissolto nell'acido. Un fantasma da liberare. Questa intuizione di una collisione tra un piano di realtà e un piano fantastico, è quello che ci ha fatto scattare immediatamente, in me e in Antonio, la molla per dire: "Forse questa è la chiave grazie alla quale noi possiamo raccontare la storia di un bambino che è chiuso nel buio delle nostre coscienze, un bambino la cui storia tende anche a essere un po' rimossa, rispetto a tanti altri tragici eventi di mafia accaduti negli anni Ottanta e Novanta". Elementi per una ghost story.

Il bosco è la principale location di Sicilian Ghost Story. C'è qualcosa di lynciano in questo film e ricorda molto "La morte corre sul fiume" (1955), unica opera del regista Charles Laughton, un film cult come merita di diventare anche "Sicilian Ghost Story". "Come diceva Leonardo Sciascia, 'La Sicilia è tutta una fantastica dimensione e non ci si può star dentro senza fantasia'". Mistero, amicizia e amore si mescolano in questa sorta di favola moderna che colpirà sicuramente nel segno. Con lui, se ne va un pezzo di storia del piccolo schermo, legato a molte delle manifestazioni canore rimaste nell'immaginario... Giuseppe sigilla quella dichiarazione d'amore con un bacio e si avvia verso la scuderia.

La storia risponde all'esigenza interiore di Luna di ritrovare e salvare Giuseppe.

Protagonisti sono i tredicenni Julia Jedlikowska (Luna), polacca palermitana, e Gaetano Fernandez (Giuseppe) del quartiere Zisa di Palermo, entrambi per la prima volta sul grande schermo, incontrati dopo un lungo casting durato nove mesi in Sicilia. A unirli sono i bei sogni e anche gli incubi.