Addio a Chris Cornell, cantante solista dei Soundgarden

Addio a Chris Cornell, cantante solista dei Soundgarden

A 52 anni è morto Chris Cornell, cantante rock degli Audioslave e dei Soundgarden. Il rocker, uno dei principali esponenti del genere grunge, è stato frontman anche dei Temple of the dog.

Un suo rappresentante, Brian Bumbery, ha definito la morte come improvvisa e inaspettata e ha detto che la moglie e la famiglia sono sotto shock. Non ci sono ancora dettagli sulle cause della morte di Chris Cornell, mentre la famiglia chiede ai media di rispettare la loro privacy assicurando che "collaborerà a stretto contatto con le autorità mediche per stabilire le cause del decesso".

Chris Cornell è stato in tour di recente ed è morto nella notte fra mercoledì e giovedì, come rivelato da un comunicato stampa rilasciato questa mattina dall'agenzia stampa The Associated Press. Pubblicato nel 1994 Superunknown divenne l'album più venduto della band grazie al traino di singoli di grande successo come Black Hole Sun, Fell on black days e Spoonman.

Chris Cornell ha fatto la storia della musica rock e davvero non esageriamo con le iperboli sull'onda della commozione: quello che ha realizzato in trent'anni di carriera è un dato concreto.

I Soundgarden si sciolsero nel 1997 e nel 2001 Cornell fondò gli Audioslave.

Cornell era stata una delle voci più rappresentative del movimento grunge nato a Seattle negli anni Novanta e del quale facevano parte, tra gli altri, i Nirvana i Pearl Jam o gli Alice in Chains. La band pubblicò tre dischi in 6 anni e fu il primo gruppo americano ad esibirsi a Cuba in un'arena all'aperto, anche se quest'ultimo "primato" venne contestato da diversi artisti cubani.