Abusivismo, Otranto: sequestri al Twiga di Briatore

Abusivismo, Otranto: sequestri al Twiga di Briatore

Per questo motivo la Procura di Lecce ha emesso un decreto di sequestro preventivo ai cantieri del Twiga di Otranto, la struttura turistica che sta nascendo a Otranto sotto l'egida di Flavio Briatore che ha concesso l'uso del marchio anche se non detiene direttamente quote nel progetto. Dopo l'apertura dell'inchiesta da parte della Procura di Lecce, arriva il sequestro.

Il pubblico ministero, Antonio Negro avrebbe riscontrato l'esistenza di presunte illegittimità nelle autorizzazioni rilasciate dall'amministrazione comunale di Otranto.

Due avvisi di garanzia sono stati recapitati in capo all'imprenditore che sta realizzando l'opera e al progettista responsabile dei lavori, per violazioni in materia di "abusi edilizi in zona soggetta a vincolo paesaggistico e abusiva occupazione del demanio marittimo".

Insomma, la realizzazione è stata autorizzata in un'area tipizzata come 'agricola' nel Piano regolatore, sulla quale non sono consentite strutture ben più grandi di un chiosco quali sono quelle in costruzione. I militari della aliquota carabinieri presso la sezione di polizia giudiziaria del tribunale di Lecce, in collaborazione con il personale della polizia provinciale salentina, stamani (15 maggio) hanno proceduto al sequestro dell'area cantierizzata in cui sono in corso i lavori di realizzazione del lido. Dunque, installare strutture mobili per consentire l'accesso a mare.