Abruzzo, Lorenzin: più vaccinazioni obbligatorie per la scuola

Abruzzo, Lorenzin: più vaccinazioni obbligatorie per la scuola

Il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, ospite della trasmissione di RaiDue 'Night Tabloid', annuncia di avere pronto un testo di legge "che prevede l'obbligatorietà delle vaccinazioni per l'accesso alla scuola dell'obbligo con un ampliamento delle vaccinazioni obbligatorie indicate dal nostro ministero". L'ho inviato oggi al presidente del consiglio, Paolo Gentiloni, e lo porterò domani in Consiglio dei ministri. Ovviamente non potrà essere approvato domani, venerdì 12 maggio, perchè necessiterà di approfondimenti e di una discussione anche da parte del ministero dell'Istruzione, per valutare se i tempi sono davvero maturi per fare una legge che ci riporti in sicurezza.

La spiegazione del decreto.

Ogni anno il ministero dovrà dare una lista dei vaccini che riterrà "obbligatori" per l'iscrizione a scuola, spiega la Lorenzin: "Tutte le vaccinazioni che sono nel piano vaccinale approvato nei Livelli essenziali di assistenza (Lea) sono necessarie per la salute delle persone, poi ce ne saranno un gruppo che saranno obbligatorie per l'accesso alla scuola dell'obbligo". Spero che ci sia un approfondimento con il ministero dell'Istruzione, che ha il timore che venga leso il diritto all'accesso alla scuola.

Molte regioni lo hanno attuato, ad esempio in Emilia Romagna vige l'obbligo, così come si stanno muovendo ora la Lombardia e il Piemonte. In questo incontro - ricorda una nota del Miur - la Ministra Fedeli "si è espressa per la tutela di bambine e bambini, e quindi per l'obbligatorietà delle vaccinazioni, sottolineando però che si deve trovare il modo per garantire al contempo anche il diritto costituzionale all'istruzione".

A livello della conferenza Stato-Regioni, il responsabile per la salute ha fatto sapere che non c'è nessuna contrarietà alla legge, anzi da un certo punto di vista un decreto valido per tutti toglie alle regioni un problema in più da gestire e risolvere.

Lorenzin lancia un messaggio forte perchè non parla solo di asili ma di tutte le scuole dell'obbligo. Le coperture a 36 mesi mostrano infatti valori piu' alti rispetto a quelle rilevate per la medesima coorte di nascita a 24 mesi l'anno precedente e le vaccinazioni obbligatorie a 36 mesi raggiungono il 95 per cento. Nel periodo 2014-15, le coperture vaccinali contro meningococco C e pneumococco registrano lievi incrementi, rispettivamente del 3,6 per cento e del 1,5 per cento, con un'ampia variabilità territoriale. Ma non sono mancati elementi di confusione e polemica.

L'obbligo di vaccinarsi per poter essere iscritti a scuola decadde nel 1999, dopo che per oltre trent'anni, e cioè dal 1967, era stato invece indispensabile. È durato 30 anni. Non si prevedono tempi immediati.