25° della strage di Capaci, un giardino per ricordare Falcone e Borsellino

25° della strage di Capaci, un giardino per ricordare Falcone e Borsellino

Ad affermarlo è il presidente del Senato Pietro Grasso, che in una nota per il Sir ricorda Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, uccisi dalla mafia 25 anni fa, rispettivamente il 23 maggio e il 19 luglio 1992.

Ad organizzarla l'Associazione nazionale Cavalieri al merito della Repubblica italiana (Ancri), in collaborazione con l'Associazione nazionale carabinieri, l'Associazione nazionale Polizia di Stato e l'Associazione nazionale finanzieri d'Italia, Sezioni di Ostia, insieme ai comitati cittadini e alle associazioni che operano nel settore sociale, culturale, assistenziale e protezione civile.

Alla Chiesa dello Spasimo si terrà anche la mostra fotografica dell'ANSA "L'eredità di Falcone e Borsellino". Giovanni, ad esempio, trovava sempre una buona scusa per farsi cucinare da mia moglie Maria la minestra di riso e broccoli. Ricordare lui, Francesca Morvillo e gli uomini della scorta nella sede "in cui si svolge l'attività di governo autonomo della magistratura, vuol dire -ha proseguito il Capo dello Stato- ribadire la fondamentale importanza dell'azione di contrasto alla mafia, svolta dall'Autorità giudiziaria e dalle Forze dell'ordine".

"Il cambiamento dopo le stragi c'è stato, non solo nell'approccio alle indagini e dentro lo Stato, ma anche nel nostro lavoro - ha poi detto Lo Voi - Nel libro si fa riferimento a "un palazzo di giustizia dove verità e menzogne si mescolavano in modo indistinto", ecco mi auguro che questo non avvenga più e che la lezione del passato sia stata imparata".

In occasione del 25° anniversario della strage di Capaci è stata organizzata la conferenza "Seguite i soldi, troverete la mafia". E' chiaro che in questi lustri si è fatto tanto contro la lotta alla mafia e alla cultura delle sopraffazione e della illegalità ma non possiamo pensare di avere sconfitto del tutto questa cancrena criminale. Sergio Mattarella ha sottolineato che "questa seduta straordinaria del Consiglio Superiore, decisa e avvertita con grande convinzione, si inserisce in una serie di numerose iniziative di ricordo che si svolgono in questi giorni, non soltanto in Italia".