15 arresti nel gruppo di Belpasso del clan Santapaola-Ercolano

15 arresti nel gruppo di Belpasso del clan Santapaola-Ercolano

Catania, 4 mag. - Il boss, una volta in liberta', era tornato a dettare legge a Belpasso, in provincia di Catania. Gli uomini sono accusati di far parte del 'gruppo di Belpasso' del clan Santapaola-Ercolano.

E' stata la Dda della Procura di Catania a coordinare le indagini che hanno permesso di ricostruire la struttura organizzativa del clan.

Quindici persone, appartenenti a una delle articolazioni di Cosa Nostra - il cosiddetto "gruppo di Belpasso" -, sono state fermate con l'accusa di associazione di stampo mafioso. Gli investigatori hanno documentato l'ingente volume di affari illegali del gruppo criminale, riscontrando un diffuso condizionamento illecito dell'economia locale, il sistema di gestione dell'attività di spaccio di cocaina e marijuana.

I carabinieri di piazza Dante hanno arrestato nella flagranza i catanesi Alfio Rapisarda, 58enne, Giuseppe Allegra, 38enne, e Rosario Bonforte, 51enne, per spaccio e detenzione illecita di sostanze stupefacenti.

Sono stati acquisiti elementi di prova su estorsioni consumate a danno di imprenditori locali, rapine nei confronti di autotrasportatori per agevolare l'organizzazione di appartenenza.

Gli inquirenti rendono noto che a capo del gruppo ci sarebbe stato Carmelo Aldo Navarria, scarcerato nel 2014 dopo 26 anni di reclusione per sei omicidi: "Negli anni Ottanta Navarria era considerato lo 'spazzino', colui che faceva sparire i cadaveri, del clan Malpassotu, braccio armato di Nitto Santapaola".